Tutto pronto a New York per il World Voices Festival 2011

Tutto pronto a New York per la settima edizione del World Voices Festival of International Literature che, da oggi e fino al 1 maggio, porterà nella Grande Mela più di cento autori provenienti da quaranta paesi diversi. Organizzato da Pen, lo storico ente nato nel 1921 per difendere il diritto alla libertà d’espressione, la manifestazione, nata dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, sarà presieduta dallo scrittore indiano naturalizzato britannico Salman Rushdie e tra tavole rotonde, letture e conversazioni fra i letterati, promuoverà l’importanza del ruolo dell’intellettuale contro l’isolamento culturale statunitense. «Quello che è chiaro è che il ruolo dell’intellettuale varia in maniera enorme tra un paese e l’altro – ha dichiarato Rushdie, autore di ‘Versetti satanici’ – Nei regimi autoritari e tirannici la gente guarda agli scrittori e agli intellettuali come a coloro che servono alla coscienza di quei paesi. D’altro canto, nelle società libere ci sono paesi come la Francia, dove la voce dello scrittore sta al centro della politica o come gli Stati Uniti dove il ruolo dell’intellettuale sta andando verso il declino».
A rappresentare l’Italia quest’anno ci saranno Antonio Monda, Alessandro Veronesi e Margaret Mazzantini.

Per informazioni http://www.pen.org

Valentina De Simone