Berlusconi al Colle: il brivido di Bersani

L’ipotesi che Silvio Berlusconi possa – prima o poi – prendere il posto di Giorgio Napolitano solletica da sempre la fantasia di molti. E se ai più convinti supporter del Cavaliere l’idea procura un sincero piacere, a molti altri suscita, invece, grande preoccupazione. Come al leader del Pd, Pier Luigi Bersani, che prefigurando l’ “ascesa” di Berlusconi al Colle (nelle vesti di capo dello Stato) ha commentato: “E’ un’opzione da brividi“. A lui ha replicato Gianfranco Rotondi: “Bersani – ha detto – pensi piuttosto all‘incubo di Berlinguer nel vederlo al suo posto”.

Un presidente da brivido – Silvio Berlusconi futuro presidente della Repubblica? Un’idea che disturba il sonno del segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, che ieri – intervenendo al corteo per la Festa della Liberazione che si è svolto a Milano – ha detto: “Chi sta apprezzando l’opera del presidente della Repubblica, potrà ben immaginare, credo con un brivido, come potrebbe essere diversa la situazione, se al posto di Napolitano ci fosse Berlusconi“. Una battuta piccata, con cui il leader dei democratici ha espresso tutta la sua inquietudine di fronte alla possibilità che il premier possa un giorno ricoprire la carica istituzionale più alta.

Il tifo di Reguzzoni e Rotondi – Di tutt’altro segno l’opinione di Marco Reguzzoni, capogruppo della Lega alla Camera: “È normale che al Quirinale – ha detto – vada un ex presidente del Consiglio o un personaggio che è stato al vertice delle istituzioni. Berlusconi può essere tranquillamente eletto capo dello Stato“. E se Maurizio Gasparri si è limitato a bacchettare sbrigativamente Bersani, accusandolo di seminare solo odio, il ministro per l’Attuazione del programma, Gianfranco Rotondi, ha invece optato per un affondo più incisivo: “Bersani – ha detto – pensi piuttosto all’incubo di Togliatti e Berlinguer nel vederlo al loro posto”.

Maria Saporito