Calciomercato Juventus: Del Neri vicino all’addio. Arriva Roberto Mancini?

Calciomercato Juventus. Un altro anno senza vittorie importanti sta per arrivare in casa juventina. Il pareggio di domenica scorsa contro il Catania ha messo in pericolo anche la qualificazione alla prossima Europa League. Di fronte a questo nuovo scenario la dirigenza juventina starebbe pensando di dar vita all’ennesima rivoluzione tecnica, che vedrebbe l’addio di Luigi Del Neri e l’approdo sulla panchina bianconera di Roberto Mancini, l’ex-allenatore dell’Inter ora alla guida del Manchester City. Una rivoluzione che per alcune fonti vicine alla squadra bianconera sarebbe ad un passo, e che vedrebbe al lavoro tutto lo staff dirigenziale bianconero, Pavel Nedved compreso.

Avviati contatti con Mancini? – La Juve avrebbe così deciso di dare il ben servito a Luigi Del Neri, e di affidarsi dal prossimo anno a Roberto Mancini. I risultati poco lusinghieri ottenuti dal tecnico friulano avrebbero deluso Andrea Agnelli, che ha investito tanto quest’anno senza ottenere alcuna vittoria di prestigio, rimanendo quasi fuori anche dalle prossime coppe europee. A fine campionato arriverebbe quindi Roberto Mancini, che sarebbe stato contattato anche dal suo ex-compagno di squadra Pavel Nedved. Col Mancio si potrebbe progettare una Juve più forte e tecnicamente valida, che avrebbe in rosa rinforzi validi (Pirlo, Neymar e Montolivo?).  

Ricordato Andrea Fortunato – La squadra bianconera ieri ha comunque ricordato Andrea Fortunato, lo sfortunato giovane difensore originario di Salerno, che morì di leucemia il 25 aprile del 1995. Per onorare la memoria dell’ex-giocatore bianconero, il sito ufficiale della Juventus ha messo su un’immagine di Fortunato, ed ha poi pubblicato un piccolo pensiero, nel quale erano presenti le parole che erano state pronunciate da Gianluca Vialli durante il suo funerale. Parole semplici ma commoventi, che l’ex-capitano bianconero aveva recitato nel corso del rito funebre celebrato sedici anni fa con il pianto rotto in gola e con gli occhi gonfi di lacrime.  

Simone Lo Iacono