F1, Ecclestone ci ripensa: “Potrei ritirarmi”

F1, dietrofront Ecclestone – Le persone che lo conosco da vicino dicono che non bisogna fidarsi troppo delle sue dichiarazione alla stampa, visto che molte volte fa tutto parte di un piano per attirare attenzione oppure sottolineare un problema all’interno del circus. Fatto sta che la sua dichiarazione al Sunday Times ha sorpreso davvero tutti: “Sono abbastanza vecchio da poter andare in pensione, ma voglio essere sicuro che la persona o il gruppo mi subentrerà amino la Formula 1 e siano disposti a continuare a lavorare con meA parlare è proprio il vecchio Ecclestone andando in totale controtendenza rispetto a quanto detto nei giorni scorsi.

Grandi cambiamenti – Tutto il sistema manageriale della Formula uno è in fermento da quando varie fonti internazionali hanno disegnato una colossale offerta da parte di Murdoch (proprietario di SKY) e Slim (l’uomo più ricco al mondo) per rilevare tutti i diritti televisivi del massimo campionato automobilistico, rimettendo in discussione non solo il ruolo della FOM (l’organizzazione che fa capo a Bernie) all’interno del paddock ma anche commutare i fondamentali punti presenti nel Patto della Concordia, sempre più vicino alla data di scadenza. E’ risaputo infatti che i Team iscritti al mondiale chiedono diverse regole per quanto riguarda il guadagnano derivato dai diritti televisivi e l’entrata di Murdoch aprirebbe nuovi ed interessanti scenari.

Pensione no – Ovviamente però Ecclestone mette comunque in guardia sia i suoi avversari che alleati: “Non andrò a pesca o ai giardinetti: in qualche modo il mio business continuaSe si presenterà una offerta degna del nome ed importanza della F1 allora il suo attuale ruolo muterà, ma non per questo anche tutti i suoi affari ed influenze nelle decisioni finali cesseranno di esistere. In fondo Bernie ha sempre cercato di rimanere attivo, evitando accuratamente la vita troppo sedentaria e normale, costruendosi il personaggio che noi tutti conosciamo. Ora non possiamo fare altro che attendere l’evolversi della situazione, assistendo ad un passaggio di consegne che muterà certamente il presente e futuro di questa categoria.

Riccardo Cangini