Inghilterra, cede la rete di protezione: muore uomo cannone

Probabilmente Matt, così veniva chiamato da chi lo conosceva, nei suoi ventitré anni di vita non ebbe mai modo di sapere chi fosse Francesco De Gregori. Nonostante la grandezza del cantautore, è difficile che venga apprezzato da chi non conosce la lingua italiana. Matt era un uomo cannone ed è morto ieri nella contea di Kent, in Inghilterra.
Il giovane si stava esibendo nel classico numero circense che ha radici lontane, addirittura nell’ottocento, quando un inconveniente nella struttura di protezione su cui il ragazzo sarebbe dovuto atterrare ha fatto sì che essa cedesse e che Matt si schiantasse sul prato morendo quasi sul colpo.

Trenta morti in un secolo e mezzo – Il volo di Matt avrebbe dovuto suscitare il clamore e lo stupore di coloro che ieri, in occasione della festa “Scott May’s Daredevil Stunt Show“, erano giunti a vedere dal vivo il famigerato uomo cannone, ma invece a essere stati mossi negli animi dei presenti sono stati solo il terrore e lo sgomento. Il ventitreenne è arrivato al suolo con la testa, per poi rotolare esanime per parecchi metri. Inutili i soccorsi e il trasporto in ospedale, dove il giovane è spirato poco dopo esservi arrivato.
Alcuni dei presenti hanno dichiarato al quotidiano britannico Daily Mail: “Una cosa davvero orrenda, la rete ha ceduto mentre era in aria“.
Come riportato dal giornale torinese La Stampa, il numero delle vittime per gli incidenti verificatesi durante questo genere di esibizioni ammonta a trenta nell’arco di centoquaranta anni, ovvero da quel 1870 quando per la prima volta un uomo venne sputato fuori da un cannone come se fosse una proiettile. Poco più di un secolo dopo, Francesco De Gregori avrebbe pensato alla sua donna cannone.

S. O.