Champions League: Guardiola zittisce Mourinho. Barça corsaro al ‘Bernabeu’

Champions League – Il Barcelona espugna il ‘Bernabeu’ mettendo una seria ipoteca sulla finale di Wembley. I blaugrana vincono per 2-0 una partita tesa che al termine dei 90′ conta ben 3 espulsi (seppure 2, Mourinho e Pinto, non diretti protagonisti in campo). I primi 45′ scorrono senza particolari emozioni, la formazione ospite sembra essere padrona del campo ed amministra il gioco prova di affanni rendendosi pericolosa in un paio di occasioni grazie a Villa e Xavi che impegnano Iker Casillas dalla distanza. I madrileni appaiono statici ed impauriti ed il solo Cristiano Ronaldo sembra avere il veleno in corpo tanto da rimproverare, in più di un’occasione, anche i suoi compagni. Al rientro negli spogliatoi una rissa nei pressi del tunnel porta all’espulsione del secondo portiere catalano Pinto. Nella ripresa aumenta il nervosismo e prima Sergio Ramos riceve un cartellino giallo che lo esclude automaticamente dalla gara di ritorno (era diffidato) poi Pepe al 61′ entra in maniera scomposta su Dani Alves ed il direttore di gara, in maniera forse sin troppo zelosa, estrae il cartellino rosso. Mourinho non ci sta e si lascia andare a reiterate proteste che causano anche la sua espulsione. La gara si mette in discesa per gli ospiti che al 76′ trovano il gol del vantaggio con Messi, bravo e rapido a fiondarsi su un pallone scodellato al centro da Afellay. Il Real Madrid sembra non averne più ed all’87’ arriva anche il raddoppio catalano, Messi penetra per vie centrale tra le larghe maglie delle ‘merengues’ e supera di destro l’estremo difensore madrileno. E’ il punto esclamativo che con tutta probabilità manda i ragazzi di Guardiola a Wembley per un remake da brividi della finale di Roma vinta 2 anni orsono sempre contro il Manchester United.

Simone Meloni