Champions League, Real Madrid-Barcellona: Mou e Guardiola scaldano la vigilia del ‘Clasico’

Champions League, Real Madrid-Barcellona. Il quarto atto stagionale del clasico di Spagna tra Real Madrid e Barcellona sta per prendere il via. Stasera alle ore 20:45 andrà in scena la semifinale d’andata della Champions League, che metterà in palio un posto nella finale in programma a Wembley il 28 maggio prossimo, dove il Manchester Utd di Sir Alex Ferguson ha già messo un piede e mezzo. Le ore che precedono la super sfida hanno sempre agitato la stampa iberica ed i tifosi delle due squadre, ma quest’anno sono più infuocate che mai, visto che c’è un Mourinho pronto ad attizzare il fuoco delle polemiche, ed un Guardiola capace di rispondere a tono allo storico avversario.

Mou attacca Guardiola – Un Mou più filosofico del solito ha attaccato Guardiola nel corso della conferenza stampa pre-gara: “Guardiola è unico. Fa parte di una strana categoria di allenatori, quella che attacca l’arbitro prima di giocare. Una cosa che sinceramente non avevo mai visto. Noi comunque non abbiamo cambiato il nostro atteggiamento dopo la Coppa del Re, ed abbiamo anche un elemento che può permetterci di fare qualsiasi cosa: la volontà“. Lo Special One stasera potrebbe mandare in campo il Real con un 4-3-3, che vedrebbe Casillas in porta, Arbeloa, Sergio Ramos, Albiol e Marcelo in difesa, Lassana Diarra Pepe e Xabi Alonso a metà campo, Oezil, Cristiano Ronaldo e Di Maria in attacco. 

Pep risponde al portoghese – La replica dell’allenatore catalano non si è fatta attendere: “Non voglio competere con Mou nemmeno per un istante. Lui è infatti il re delle conferenze stampa, e per questo motivo lo aspetto in campo. Mourinho ha detto di aver vinto più di me? Io sono orgoglioso dei ‘piccoli’ successi che ho ottenuto con questa squadra, e sono anche convinto che mi servirebbe un segretario come quello che ha lui, per rispondere a tutte le sue accuse“. Pep Guardiola stasera dovrebbe mandare in campo i suoi ragazzi con questa formazione: Valdes; Dani Alves, Busquets, Piquè, Puyol; Xavi, Mascherano, Keita; Pedro, Messi, Villa. Mancherà quindi Iniesta, che è ancora fermo per guai fisici.

Simone Lo Iacono