Libia, Borghezio avverte il Governo: La Lega non scherza

Fuoco amico leghista. ”Su temi come lo sbarramento all’invasione dei clandestini la Lega  non scherza ed è necessario che la Francia e l’Europa se ne rendano conto. Non siamo di quelli che transigono in queste cose”. E’ il duro avvertimento che Mario Borghezio, europarlamentare del Carroccio indirizza al Governo all’indomani del vertice italo-francese e del via libera ai bombardamenti italiani in Libia.
La guerra contro la Libia. A destare maggiore preoccupazione in ambiente leghista, spiega Borghezio, è ”il cambio di rotta sulla questione dei bombardamenti: noi non siamo d’accordo perché siamo preoccupati dalla probabile invasione di profughi e clandestini. In un momento come questo assumere una posizione così partecipe nella guerra contro la Libia di Gheddafi vuol dire prepararsi a ricevere centinaia di migliaia di profughi”.

Ultimatum al Governo. L’europarlamentare leghista si dimostra inflessibile, arrivando persino a paventare la possibilità che su queste questioni si apra una crisi di governo. ”lo deve chiedere a Umberto Bossi . dice Borghezio – per quanto mi riguarda dobbiamo fare tutto il possibile per evitare l’invasione, che è un pericolo mortale per la nostra identità e non è un fatto positivo neanche per quei popoli, perché è il mondialismo che vuole i traffici di popoli per sfruttarli e farne dei nuovi consumatori”.

R. E.