Libia: Idv presenta mozione contro bombardamenti

Bombardamenti in Libia: l’Idv insorge. “L’Italia dei Valori ha presentato una mozione parlamentare perché contesta il metodo e il merito della decisione governativa di bombardare la Libia”. Non si arresta la polemica in merito all’ipotesi di un maggiore coinvolgimento italiano nel conflitto libico e alla possibilità che i caccia tricolore bombardino obiettivi militari, come annunciato ieri alla fine del summit italo-francese a villa Madama. L’Idv affila le armi e prepara una mozione ad hoc nel tentativo di far emergere le contraddizioni interne alla maggioranza stessa, dove la Lega accusa il premier di sudditanza nei confronti della Francia.
Idv: Maggioranza inesistente in politica estera. Intervistato a Montecitorio, il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, contesta duramente la scelta del Governo, “perché non si può decidere di bombardare un altro Paese senza prima passare attraverso un voto parlamentare e una discussione pubblica in modo che tutti i cittadini possano sapere il perché e il per come”. “L’Italia dei Valori – continua l’ex pm – è contro i bombardamenti a iosa, ‘ndo cojo cojo, e invece ritiene che sia necessario intervenire per portare solidarietà ai civili che soffrono, non bombardare a caso, perché le bombe non sono mai intelligenti. Magari le bombe saranno intelligenti, ma le persone che le buttano giù, e non mi riferisco ai piloti ma a quelli che decidono di buttarle giù, sono proprio poco intelligenti”. ”Noi dell’Italia dei Valori riteniamo che quando nella politica estera non c’è una maggioranza né al governo né al Parlamento sia finita l’azione di governo e per questa ragione sia necessario sciogliere il Parlamento e tornare alle urne, perché – conclude il numero uno Idv – senza politica estera e senza nemmeno politica economica, come si è dimostrato in questi giorni, questo governo sta soltanto vivacchiando per salvare la poltrona e magari anche la ghirba da qualche indagine che non può sopportare”.

R. E.