MotoGP, Ducati fiduciosa della nuova 1000

MotoGP, Ducati in pista – Domenica il motomondiale ritornerà nel vivo grazie all’appuntamento dell’Estoril, ma in questo mese di pausa le varie case in realtà non si sono mai fermate. Oltre infatti alle attuali 800 pian piano ci si sta concentrando sul progetto della Moto1 con il ritorno della cilindrata mille. Questo vuole dire costruire una moto praticamente da zero, sforzo notevole che richiede tempo ed accuratezza nel lavoro. Tutto questo Ducati lo sa perfettamente e dopo aver fatto girare i piloti ufficiali a Jerez nei test privati, in questi giorni è tornata in pista al Mugello con i test-driver Guareschi e Battaini. Tante parti nuove, sia per il 2012 che anche per le prossime gare previste nel calendario.

Lavoro intenso – Sulla pista italiana si è visto un nuovo telaio per la Gp11, costruito secondo le direttive di Valentino Rossi e basilare per dare più guidabilità alla Ducati, anche se: “Non credo che lo utilizzeremo il nuovo telaio per il Portogallo” dichiara proprio Guareschi. Discorso invece nettamente diverso per la moto 2012, già arrivato ad un ottimo punto sia di set-up che prestazione “Per quanto riguarda la 1000 torniamo a casa felici. La struttura di set-up è molto più veloce da modificare e, a parte i tempi sul giro, Vale, Nicky, e Battaini hanno percorso più di 1000 km senza problemi” Tutto procede perfettamente e i sorrisi nel box rosso, almeno in questo, si sprecano.

Speranza per il 2012 – Ma le differenze tra la 800 e la 1000 sono così evidenti? “Per il me il motore 1000cc è più piacevoleContinua Vittoriano Si sentono di nuovo le sensazioni del vecchio motore 990cc. La presenza dell’elettronica è meno invasiva: hai un sacco di coppia e si può usare meno l’elettronica. Comunque siamo molto in anticipo sui tempi con questo progetto. Dobbiamo fare circa 10000 km di test per essere pronti per la prossima stagione e credo che gli otto giorni di test con i piloti ufficiali saranno sufficienti per svilupparla al meglio” Le difficoltà in questo 2011 vi sono tutte, ma dietro l’angolo si sta creando una nuova realtà con il chiaro obbiettivo di ridare sogni e sorrisi mondiali a tutti i tifosi e uomini di Borgo Panigale. Un impegno che darà i suoi frutti.

Riccardo Cangini