Bersani presenta i candidati sindaci “perbene” del Pd

Il leader del Pd, Pier Luigi Bersani, ha ieri chiamato a raccolta tutti i sindaci democratici candidati alle prossime elezioni amministrative. Un raduno – quello che si è svolto nella Capitale – teso a presentare la squadra di “gente per bene” schierata per andare oltre il berlusconismo. A partire dai territori. Tra i candidati: l’aspirante sindaco di Torino, Piero Fassino, quello di Milano, Giuliano Pisapia e Mario Morcone, il candidato che a Napoli tenterà di succedere alla Iervolino. Insieme a loro una schiera di giovani, tra cui l’aspirante primo cittadino di Bologna, Virginio Merola, e Micaela Fanelli, candidata alla Provincia di Campobasso, che ha detto: “Il nostro modello è quello opposto al bunga-bunga”.

Bersani lancia la rivoluzione civica – “Il Pd si è messo a disposizione per le prossime amministrative per una riscossa civica. Chiediamo un voto per una città e un voto per il cambiamento del Paese”. E’ questo il messaggio focale che il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha consegnato ieri nel corso dell’incontro organizzato a Roma per presentare i sindaci del Pd candidati alle consultazioni di metà maggio. “Le prossime elezioni – ha continuato il leader dei democratici – sappiamo che non saranno una ‘spallata’ perché con le amministrative non cadono i governi, però bisogna cambiare l’agenda politica. Basta con il tema Berlusconi sì-Berlusconi no”.

Una squadra di gente perbene – E ancora: “I nostri candidati non hanno alcun interesse particolare da difendere – ha spiegato Bersani – È tutta gente al servizio di un’idea, convinta che da un impegno diretto possano venire le energie giuste per un’Italia diversa. L’Italia uscirà dai guai solo con un gioco di squadra tra gente perbene – ha proseguito il segretario – per questo abbiamo schierato  una squadra di gente perbene, non unta dal Signore”. Una squadra che vanta al suo interno (tra gli altri) un “veterano” della politica nazionale come Piero Fassino (che secondo le ultime proiezioni, potrebbe essere eletto nuovo sindaco di Torino già al primo turno) e Giuliano Pisapia, candidato a Milano.

Da Milano a Napoli: voglia di cambiamento – “Si rischia il referendum su Berlusconi – ha ammesso Pisapia, ricordando che quello del premier è il primo nome in cima alla lista a sostegno della rielezione di Letizia Moratti – perché è quello che lui vorrebbe, ma noi non glielo consentiremo. Da parte mia e da parte della coalizione abbiamo deciso che continueremo a parlare di Milano, dei problemi di Milano, dando delle risposte praticabili ai bisogni della gente”. Per Mario Morcone, candidato sindaco a Napoli, la scelta del centrosinistra appare, invece, l’unica possibile per evitare il protrarsi di una “zona grigia” pericolosa. “Il centrodestra in Campania e a Napoli – ha tagliato corto – è davvero un mondo ambiguo, come attestano gli atti giudiziari. Noi vogliamo invece rispondere ai tanti bisogni della città”.

Giovani alla riscossa – Tra i più giovani, il candidato sindaco di Bologna, Virginio Merola, Sergio Guastella, candidato sindaco a Ragusa, Salvatore Scalzo, aspirante primo cittadino a Catanzaro e Micaela Fanelli, candidata alla Provincia di Campobasso: “Proponiamo una politica femminile – ha spiegato – più attenta alle nostre esigenze. Il nostro esempio non è quello del bunga-bunga, ma quello delle persone che hanno studiato e lavorato, riuscendo a raggiungere i loro obiettivi soltanto per le loro capacità”.

Maria Saporito