Elisabetta Canalis e George Clooney: niente nozze nè figli!

Sono ben lontani i fiori d’arancio ed anche il pancione da mamma per la bella ex velina Elisabetta Canalis, reduce dal recente successo di showgirl conseguito al “Festival della canzone italiana di Sanremo” presentato quest’anno da Gianni Morandi, dal quale è stata fortemente voluta accanto all’altra donna del momento, Belen Rodriguez.

Il celeberrimo compagno di Eli,  uno degli attori americani più famosi,  George Clooney,   ha da poco rilasciato una intervista alla rivista  femminile “Diva e donna” nella quale si è aperto ed ha dichiarato riguardo la possibilità di sposarsi con Elisabetta Canalis : “Ho imparato che le dichiarazioni troppo definitive rischiano di essere un boomerang” ,  inoltre a proposito dell’eventualità di avere dei figli ha poi aggiunto “Non ho mai sognato di mettere al mondo dei George junior. Naturalmente, potrei sempre adottare qualcuno dei figli di Brad Pitt”. Ironia o una vera intenzione dietro queste parole?

Probabilmente il fascinoso George, che tutto il mondo femminile invidia alla “nostrana” Elisabetta e che si appresta a compire il prossimo 6 maggio la veneranda età di 50 anni è rimasto scottato dal fallimento del matrimonio con  l’attrice, nonché collega,  Talia Balsam. Intanto George continua a dedicarsi alla sua carriera di attore, che procede sempre a gonfie vele,  oltre che ai suoi numerosi impegni umanitari.

Poco male tuttavia per la Canalis, la quale a quanto  pare condivide anche questo aspetto particolare con il suo fidanzato. Quest’ultima infatti  ha più volte dichiarato in perfetta sintonia con George di non volere bambini . In compenso a tenere compagnia alla coppia ci sarebbero tanti cani e poi come abbiamo sopra accennato i due fidanzatini non sarebbero del tutto restii ad avere dei pargoletti, sarebbero concordi infatti riguardo l’idea di adottare dei bambini, proprio come ha fatto il migliore amico di Clooney, Brad Pitt,  con la moglie Angelina Jolie, una famiglia,  la loro, composta da figli naturali ed adottivi.

Clelia Moscariello