Milan, Seedorf: “Chiuderò la carriera al Milan”

Milan, Seedorf – Oggi Clarence Seedorf è stato nominato Cavaliere dell’Ordine di Orange-Nassau presso la residenza dell’ambasciatore olandese. Il giocatore, raggiante per il riconoscimento, ha smentito le voci di chi pensa che smetterà a fine stagione. Anche il premier Silvio Berlusconi, intervenuto per l’occasione, ha precisato: “Clarence giocherà nel Milan fino a 52 anni, poi farà l’allenatore“.

Da Cavaliere a Cavaliere – Sembra infinita la carriera di Seedorf: ogni traguardo raggiunto è per l’olandese un punto di partenza. E adesso si prepara a vivere un’altra importante tappa con i colori rossoneri: lo scudetto è praticamente cosa fatta, anche a detta del presidente Berlusconi che ha espresso parole di miele per il centrocampista olandese e ha poi precisato: “ormai è fatta, lo scudetto è nostro“. Già domenica il Milan potrebbe vincere il suo diciottesimo titolo italiano se batterà il Bologna in casa e se le dirette concorrenti non faranno bottino pieno con le rispettive avversarie. Clarence Seedorf ha poi continuato: “dopo sette anni speriamo lo scudetto arrivi il prima possibile, dobbiamo dare l’ultima botta per mandare tutti ko e prenderci il titolo”.

Professore in cattedra – Dall’alto della sua esperienza, l’olandese definisce il Milan come la squadra più continua della stagione e individua nei derby con l’Inter i momenti più decisivi ed esaltanti. Esalta il collettivo, il “professore” milanista: “nessun singolo può fare la differenza, nemmeno Messi nel Barcellona vince da solo, c’è sempre bisogno della squadra”. Per il suo futuro Seedorf vorrebbe chiudere la carriera in rossonero, anche se il rinnovo tarda ad arrivare: “Galliani ha deciso di aspettare per parlare con un gruppo di giocatori dei rinnovi contrattuali, io aspetto e rispetto la sua volontà. In questo momento io penso solo a vincere scudetto e Coppa Italia con la maglia del Milan”. Infine una carezza ad Allegri: “gli auguro soltanto una lunga carriera al Milan”.

Rosario Amico