Riconciliazione Hamas-Fatah

Intesa firmata al Cairo tra Hamas e Fatah.La sanguinosa guerra civile durata quattro lunghi anni tra le opposte fazioni di Hamas e Fatah lungo le strade di Gaza, è finalmente finita. Siamo di fronte alla nascita del nuovo governo unitario di transizione, che sostituirà quello vero che verrà eletto a breve. Entro un anno, infatti, ci saranno le elezioni parlamentari e presidenziali. Si è aperta infatti la strada verso il definitivo accordo di riconciliazione, ed il tutto si è svolto sotto l’egida dell’Egitto, che a seguito delle crisi appena passate e che hanno portato alla fine del governo di Mubarak, ha così avuto la possibilità di lanciare in politica interna ed agli occhi del mondo un gran segnale di stabilità e di rinnovata autorevolezza internazionale. Il prossimo 5 maggio si riuniranno il presidente dell’Anp, Abu Mazen, e il leader politico di Hamas, Khaled Meshaal, per firmare il patto. La reazione del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, è stata quella di mettere Abu Mazen di fronte ad un radicale out out. Abu Mazen, dunque, secondo gli israeliani, dovrà scegliere tra la pace con Israele e l’accordo appena deciso con Hamas. “Non può cercare la pace con entrambi – sono le parole di Netanyahu – perchè Hamas vuole distruggere Israele, e lo dice apertamente”.

S. K.