San Benedetto del Tronto: peschereccio affonda dopo collisione in mare

Tutti salvi. Un peschereccio e una motocisterna si sono scontrati questa mattina nel mare Adriatico in prossimità di San Benedetto del Tronto. A riportare i maggiori danni dalla collisione è stato il peschereccio, che si è spezzato in due parti ed è infine affondato. Tutto il personale che era a bordo del natante è stato tratto in salvo da un altro peschereccio che si trovava nei paraggi. Nonostante la violenza dell’urto, non dovrebbero esserci feriti e non dovrebbero esserci neppure problemi di inquinamento: in un primo tempo si era pensato a una perdita di idrocarburi, ma l’ipotesi è stata successivamente smentita. La Capitaneria di porto sta portando avanti un’indagine per ricostruire l’intera vicenda.

Tigullio contro Falco Pescatore. Lo scontro è avvenuto alle 4.30 di questa mattina tra la motocisterna ‘Tigullio’ e il peschereccio ‘Falco pescatore’, che ha avuto la peggio. I sei uomini a bordo del peschereccio sono stati tratti in salvo da un’altra imbarcazione che si trovava nelle vicinanze, il peschereccio ‘L’audace’. Sul punto di collisione, che si trova a circa 13 miglia dalla costa, sono anche arrivati un aereo della Guardia costiera e una motovedetta, i quali hanno controllato se ci fossero eventuali fuoriuscite di sostanze inquinanti, in particolare nafta. Gli uomini che si trovavano a bordo del peschereccio affondato saranno sentiti e forniranno elementi utili alle indagini di prassi.

Gianluca Bartalucci