“David Bowie, Artist”: una mostra celebra l’eclettico Duca Bianco

New York“The return of the thin White Duke”, verrebbe da dire. Artista dalle mille vite, dai mille volti e dalle mille ispirazioni, David Bowie verrà celebrato con un’intera mostra a lui dedicata dal MAD (Museum of Arts and Design) di New York, intitolata “David Bowie, Artist”. Un titolo emblematico, che svela le linee programmatiche di questo allestimento che sarà aperto al pubblico dal 9 maggio al 15 luglio: un tributo non solo al Bowie musicista, ma anche al teatrante, attore e cabarettista. Come rivelato anche dalla descrizione ufficiale della mostra, che si propone di inquadrare “nuovamente l’audace carriera multidisciplinare di Bowie come artista che opera essenzialmente nel campo della performance”.

A questo scopo verrà allestita una piattaforma multipla e multimediale, dove i visitatori potranno destreggiarsi tra film, album, concerti, interviste e video di un artista che il museo definisce in una nota “uno dei produttori culturali piu’ iconoclasti del 20° secolo”. La modica cifra di 15 dollari (prezzo d’ingresso della mostra) non includerà il prezzo delle proiezioni cinematografiche che si terranno al Film Forum, incentrate sui non pochi film che hanno visto Bowie nelle vesti di attore (dal cult Labyrinth, al controverso L’Ultima tentazione di Cristo di Martin Scorsese, fino al profetico L’uomo che cadde sulla terra, del 1976,che verrà presentato in una nuova ristampa a 35 mm).

Un’occasione unica e irripetibile per assistere in concreto alle tante sfaccettature di un artista a tutto tondo, che ha segnato non solo la musica, ma l’intera cultura del secolo appena trascorso. Perché se è vero che Bowie si è frantumato e diviso tra mille personaggi, allo stesso tempo è vero che Ziggy Stardust, The White Duke e tutti le altre creazioni della sua mente, ricongiungendosi, formano un mosaico variegato e al tempo stesso compatto e unitario, che ha il volto scavato, penetrante e riflessivo di David Bowie.

Roberto Del Bove