Draghi alla guida della Bce: per la Bild c’è l’ok della Germania

Manca solo il sostegno ufficiale della cancelliera tedesca Angela Merkel alla nomina di Mario Draghi alla presidenza della Banca centrale europea, dopo che nei giorni scorsi Francia, Spagna, Belgio e Portogallo hanno manifestato il loro appoggio senza riserve alla conquista della vetta dell’istituzione centrale europea da parte del’attuale governatore di Bankitalia, con tanto di parere favorevole da parte del capo dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker.
Ma da quanto si apprende stamane dalla Bild, anche la Germania avrebbe sciolto ogni riserva, rompendo la consuetudine che alla guida della Bce, fin dalla sua istituzione, si alternino un candidato francese ed uno tedesco.
Dello stesso avviso anche il Wall Street Journal .

Le indiscrezioni dalla Germania. Per la Bild, che cita fonti vicine alla Merkel, la corsa alla guida della più importante istituzione monetaria europea è decisa e anche la cancelliera ha ormai sciolto ogni riserva sul nome di Draghi.
“Proprio un italiano dovrà vegliare sull’euro”, è il titolo del tabloid tedesco,  che riconosce all’attuale numero uno della Banca d’Italia “qualità molto tedesche”, addirittura prussiane, in verità, visto che viene ritratto in un fotomontaggio con in testa un tipico copricapo dell’impero di Prussia.
Per la Bild Draghi “è un uomo forte”, temprato dal fatto che sia rimasto orfano giovanissimo e abbia frequentato una scuola gesuita, “è austero”, perché non ama la mondanità e preferisce l’escursionismo in montagna, ed “è risoluto”, al punto da guadagnarsi l’appoggio e la stima dell’ex ministro delle Finanze tedesco Peer Steinbrueck, che lo ha definito “indipendente, molto posato ed estremamente preparato”.
Per l’autorevole giornale tedesco, il candidato eccellente alla guida della Bce è anche “fedele” e schivo, riservato, visto che della sua vita privata non si sa praticamente nulla, tranne che ha una moglie studiosa di letteratura inglese e due figli, ed “è spigoloso”, poiché sa contrastare di frequente  il premier Silvio Berlusconi e il suo entourage quando si slitta su una lettura della situazione economica e sociale più di stampo propagandistico che reale.
Il quotidiano, ancora, ricorda che Angela Merkel ha avuto modo di conoscere Draghi in numerosi vertici del G-20 e conferma che la Germania sosterrà “il più tedesco fra tutti i candidati”. La Bild conclude l’articolo apparso oggi legittimando la candidatura di Draghi, riconoscendogli ‘ad honorem’ la ‘cittadinanza tedesca’.
Anche il Wall Street Journal sembra certo dell’appoggio tedesco all’italiano, con un articolo dal titolo “La Germania sosterrà Mario Draghi alla Bce”.

Draghi “candidato eccellente”. Draghi come prossimo presidente della Bce sarebbe “una scelta eccellente”. Così ieri il ministro delle Finanze spagnolo Elena Salgado ha commentato la candidatura dell’attuale governatore di Bankitalia alla guida dell’istituto centrale europeo.
Dopo il via libera del presidente francese Nicolas Sarkozy, in occasione del bilaterale Italia-Francia svoltosi nei giorni scorsi a Roma, si sono dichiarati favorevoli anche il Belgio e il Portogallo e anche il numero uno dell’Eurogruppo Jean-Claude Juncker ha dichiarato, sempre ieri, di condividere la posizione del presidente francese di appoggio a Mario Draghi come candidato alla presidenza della Banca centrale europea.

Marco Notari