Mauro Masi: dalla Rai alla Consap

Mauro Masi dice addio alla Rai. Il direttore generale di viale Mazzini, che è entrato più volte in polemica con alcuni tra i più noti “dipendenti” dell’azienda (tra tutti, Michele Santoro), è stato ieri nominato amministratore delegato della Consap, la concessionaria pubblica di servizi assicurativi. Una nomina che – secondo i beniformati – non avrebbe entusiasmato Masi, il quale avrebbe preferito prolungare la sua permanenza alla guida della Tv pubblica. Il posto vacante lasciato da Masi potrebbe essere ereditato da Lorenza Lei, attuale vicedirettore generale della Rai.

Dalla Tv alle assicurazioni – Difficile comprendere se il passaggio di Mauro Masi dalla guida della Rai a quella della Consap possa essere letta come una “promozione” o come un sostanziale “declassmento”. Di certo l’ormai ex dg di viale Mazzini (accusato dai suoi detrattori di aver favorito una politica mediatica filo-governativa) dalla prossima settimana dovrà sgomberare il suo ufficio nei piani alti di viale Mazzini per trasferirsi in quelli di via Yser, dove non si occuperà più di molesti palinsesti, ma di polizze assicurative.

Una nomina indesiderata? – I rumors dell’ultima ora riferiscono che la notizia della sua nomina ad amministratore delegato della Consap non sia stata accolta con troppo entusiasmo da Masi, il quale avrebbe preferito prolungare la sua permanenza al timone della Rai per portare a compimento le iniziative avviate nel corso della sua “reggenza” e che – stando ai più ingenerosi – si sarebbero limitate a una serie indiscriminata di tagli. Sia come sia, l’ormai ex direttore generale di Mamma Rai ha ieri diffuso un breve comunicato in cui si è detto onorato per la fresca nomina e ha ringraziato le istituzioni per la fiducia accordatagli.

Le reazioni nel Cda – Al suo posto potrebbe adesso arrivare Lorenza Lei, attuale vicedirettore generale della Rai. Nel cda, intanto, si sono ieri registrate le prime reazioni: “Auspico che il ricambio avvenga in tempi rapidissimi – ha commentato Giancarlo Mazzuca (Pdl) – privilegiando la professionalità. La Rai ha bisogno di una scelta condivisa”. Per Giorgio Van Straten, consigliere di area Pd, l’addio di Masi potrebbe rappresentare un’opportunità per l’azienda: “Bisogna recuperare rapidamente autonomia ed efficienza – ha detto – con l’individuazione di un direttore generale che abbia il consenso dell’intero Cda”. Più o meno quanto dichiarato anche da Rodolfo De Laurentiis, consigliere indicato dall’Udc: “Attendiamo un nuovo direttore che abbia capacità e professionalità, indispensabili – ha spiegato – al rilancio dell’azienda”.

Maria Saporito