Melania, bagni molto più vicini di quanto sostenuto da Parolisi

Cosa fece Melania Rea poco dopo le ore 14 del 18 aprile scorso mentre si trovava a Colle San Marco insieme al marito Salvatore Parolisi e alla loro piccola figlia Vittoria?
La versione ufficiale più volta ripetuta dall’uomo agli inquirenti, ma di recente anche ai media, è quella che vede la donna allontanarsi per dirigersi verso i bagni di un locale nelle vicinanze, il ristorante ‘Il cacciatore’. Parolisi ha raccontato di quanto la moglie tenesse all’igiene, fattore questo che avrebbe determinato la scelta di non fruire dei servizi del chiosco situato a pochi metri dal punto in cui i tre erano pronti per fare un picnic e di preferire, invece, camminare per un po’ pur di trovare degli ambienti più confortevoli.
Ma quanto dista il bagno che Melania non riuscì mai a raggiungere perché intercettata da chi sarebbe diventato il suo assassino?

La vittima scelse la strada più lunga – Ad affrontare la questione è stato questa sera il programma Quarto Grado, condotto da Salvo Sottile e andato in onda come tutti i venerdì su Rete4. Un’inviata a Colle San Marco ha raccontato dell’esistenza di due possibili percorsi che dall’area giochi, in cui la famiglia Parolisi si trovava, conducono al locale ‘Il cacciatore’. A quanto pare, Melania avrebbe scelto – e a tal riguardo il marito sembrerebbe non aver fornito una spiegazione – di percorrere il cammino più lungo, fatto questo già insolito per chi ha l’urgenza di raggiungere presto una toilette.

Cinque e non quindici minuti – Ma ciò che maggiormente ha lasciato stupiti i telespettatori è stato scoprire che, al di là della scelta effettuata dalla vittima, entrambe le strade permettono di raggiungere il ristorante in un tempo decisamente più breve a quello indicato da Parolisi nel corso dell’interrogatorio e dell’intervista rilasciata due sere fa a Chi l’ha visto?. Stando al cronometraggio fatto dalla giornalista di Quarto Grado il percorso più breve avrebbe permesso a Melania di arrivare a destinazione in poco più di due minuti, mentre affrontando quello più lungo ci sarebbero voluti meno di sei minuti.
Tempi, questi, comunque di gran lunga inferiori ai quindici minuti a cui ha fatto riferimento il marito.
Soltanto una mancanza di orientamento cronologico oppure la volontà di allungare i tempi dell’allontanamento di Melania dal pianoro di Colle San Marco?

S. O.