Real-Barcellona, è guerra aperta: scattano reciproche denunce

Barcellona, Real Madrid – Era il terzo “clasìco” nel giro di pochi giorni l’andata della semifinale di Champions League. Partita stregata per i bianchi di Spagna che non riuscivano a trovare il bandolo della matassa, mentre il Barça giostrava palla con irrisoria facilità. Poi un intervento a gamba tesa di Pepe, cartellino rosso. Proteste vibranti anche dalla panchina del Real, rosso anche per Mourinho. Un doppio Messi liquidava le residue speranze dei blancos di mantenere lo 0-0 in dieci uomini. Fine partita, conferenza di Mourinho, parole di fuoco. Parte la denuncia del Barcellona, ecco gli ultimi sviluppi.

“Porquè?” – La stizza di Mourinho in conferenza stampa era irrefrenabile, il tecnico si poneva una serie di domande, una serie di “perchè” per provare a spiegarsi quale motivo abbia spinto il direttore di gara a mostrare il rosso diretto a Pepe. E soprattutto per chiedere ai giornalisti per quale motivo il Barcellona abbia tanto potere nell’Uefa. Tali parole infamanti, pronunciate improvvidamente a caldo hanno dato molto fastidio alla dirigenza blaugrana, che ha immediatamente sporto denuncia all’Uefa. A quanto sembra l’Uefa stessa sta per comminare una maxi squalifica ai danni dell’allenatore portoghese. E’ stata aperta un’inchiesta per le insinuazioni di Mourinho che, quasi fuori dalla Champions (difficilissimo ribaltare il 2-0 subito nel ritorno al Camp Nou), con ogni probabilità sarà squalificato anche per l’inizio della prossima.

Risposta Real – Secondo quanto si apprende da un comunicato Ansa, il Real Madrid avrebbe espresso pieno sostegno al proprio allenatore. Il club merengue ha annunciato di voler denunciare all’Uefa i catalani per “condotta antisportiva reiterata”. Il Real ritiene che i giocatori blaugrana abbiano simulato di aver subito falli per indurre all’errore l’arbitro, cosa che ha portato all’ingiusta espulsione di Pepe. Probabilmente il rosso esposto al difensore del Real è stato esagerato, ma non è stata certo un’ingiustizia di immani proporzioni. Mourinho ha colto l’occasione per fomentare una guerra e l’ha avuta: mai la rivalità tra le due grandi di Spagna ha raggiunto toni così accesi.

Rosario Amico