Alex Flinn modernizza la favola de La Bella e la Bestia in Beastly

Il romanzo da cui è stato tratto il film nelle sale dall’11 maggio – Bello, popolare, ricco, viziato: questo è Kyle Kingsbury, un ragazzo che non riesce ad andare oltre le apparenze e la bellezza esteriore. Il suo comportamento di superiorità lo porta persino ad invitare al ballo della scuola una ragazza bruttina della sua classe, Kendra, solo per umiliarla pubblicamente. La ragazza è però una strega e lancia su di lui un incantesimo tramutandolo in una bestia dall’aspetto esteriore ripugnante che rispecchia i suoi comportamenti. Un unico gesto di gentilezza (il dono ad una adetta alla biglietteria del ballo della sua scuola della rosa rifiutata dalla sua ragazza ) permette a Kyle di avere due anni di tempo per spezzare l’incantesimo e ritornare ad avere il suo aspetto umano. Inizia in questo modo la storia di Beastly (Giunti Editore), romanzo scritto da Alex Flinn, ed ispirato alla tradizionale storia de La Bella e la Bestia, di cui sono stati realizzati innumerevoli adattamenti letterari, teatrali e cinematografici.

La scrittrice americana racconta la storia del bellissimo giovane trasformato in un’orribile bestia ambientandola nella realtà contemporanea di New York. Chat, social network come MySpace, incomprensioni tra compagni di classe e problemi in famiglia rispecchiano la quotidianità dei giovani di quasi tutto il mondo. Alex Flinn ha preso diversi elementi dalle fiabe ma anche dalla versione a cartoni animati della Walt Disney, per dare vita all’intreccio di Beastly. I lettori possono seguire il cambiamento di Kyle attraverso il suo stesso racconto, condiviso in chat con altre vittime di incantesimi e creature sovrannaturali. Come in ogni favola non manca la protagonista femminile che, in questo caso, è Lindy: una compagna di classe di Kyle che convive con il padre drogato e dai numerosi problemi con la legge. Accanto ai due protagonisti anche Will, un’insegnante cieco, e la domestica Magda: le uniche due persone che condividono con Kyle il palazzo alla periferia di Brooklyn in cui il padre ha rinchiuso il figlio per nasconderlo alla vista del mondo, dopo non essere riuscito a trovare una cura che combatta l’incantesimo di Kendra.

La scrittrice ha uno stile scorrevole che rende Beastly una lettura veloce e piacevole sopratutto per i lettori adolescenti e per gli amanti dei romanzi che rientrano nella categoria “Young Adult”. Poche le sorprese e il finale risultata alquanto scontato ma, nonostante questa mancanza di originalità nella trama, Beastly convince nel ritratto dei suoi protagonisti e nella descrizione della fase dell’innamoramento.
L’eccessiva importanza all’esteriorità, amicizia, fiducia, la scoperta del valore delle piccole cose come le bellissime rose coltivate da Kyle, le divertenti conversazioni tra rospi in cerca di una principessa, sirenette innamorate e ragazzi dall’aspetto bestiale e la messa in luce di lati nascosti agli altri, anche inconsapevolmente, delle proprie personalità danno carattere e ritmo narrativo a Beastly.
Il romanzo, grazie a questa formula che lo ha portato al successo nelle librerie dal 2007 ad oggi in tutto il mondo, è diventato anche un omonimo film in cui sono stati effettuati diversi cambiamenti rispetto al libro, interpretato da Vanessa Hudgens (la star di High School Musical e recentemente nel cast del film Sucker Punch), l’attore emergente Alex Pettyfer e Neil Patrick Harris (How I met your mother, Glee) che sarà distribuito nelle sale italiane a partire dall’undici maggio.

Beastly
Autore: Alex Flinn
Casa Editrice: Giunti Editore
Pagine: 384
Prezzo: 15€

Beatrice Pagan