Anoressia, chi nasce in primavera è più a rischio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:41

Anoressia per chi nasce in primavera. La primavera è nemica dell’anoressia. I bambini nati durante tale stagione sono infatti più soggetti a malattie alimentari, come l’anoressia nervosa. Più a riparo dai rischi, invece, i piccoli nati tra settembre e ottobre. A dirlo è una ricerca del Wellcome Trust Centre for Human Genetic (Regno Unito), diretta dal dottor Lahiru Handunnetthi e pubblicata sul “British Journal of Psychiatry”. Il cambio di temperatura, la luce solare, i livelli di vitamina D, le ripercussioni sulla dieta delle donne in dolce attesa, ipotizzano i ricercatori, potrebbero finire per aumentare i pericoli di ammalarsi nei nati tra marzo e giugno.

Lo studio britannico. Già studi precedenti avevano indicato nei mesi primaverili un periodo particolarmente delicato per disturbi mentali come depressione maggiore, disturbo bipolare e schizofrenia. Allora la squadra del Welcome Trust ha analizzato quattro studi e ha indagato su una possibile relazione tra disturbi alimentari e periodo dell’anno in questione. A tale scopo sono sono stati selezionati 1.300 malati di anoressia nervosa, esaminando stato di salute e giorno di nascita. Risultato, è stato individuato un numero di pazienti significativamente maggiore  tra coloro che hanno visto la luce in questi mesi, rispetto a quelli nati in altri periodi dell’anno. 

Un legame da confermare. Nonostante i dati siano notevoli, la ricerca è ancora in corso e i dati sono da prendere con le “pinze”: primo obiettivo da raggiungere, capire il perché di tale relazione tra disagio psichico e momento temporale.  “Il nostro studio fornisce solo la prova di un’associazione – spiega Lahiru Handunnetthi, tra gli autori del rapporto – ora abbiamo bisogno di maggiori ricerche per identificare i fattori che rendono le persone più a rischio”. È ovvio che non è possibile preoccuparsi tutti coloro che sono nati tra marzo e giugno in questi termini, ma ciò che è abbastanza importante è stare attenti ai primi sintomi depressivi. Il legame tra i due disturbi potrebbe essere un sintomo importante per prevenire e curare prima che sia troppo tardi.

Malattia terribile, l’anoressia. Tra i disturbi dell’alimentazione, come la bulimia e l’obesità, sicuramente l’anoressia è il più insidioso e pericoloso perché, ricordiamolo, potenzialmente letale. L’anoressia colpisce tantissime persone, soprattutto le ragazze in fase di adolescenza, ma non risparmia neanche i bambini di 5 o 6 anni. Prima di essere un disturbo di carattere alimentare è sicuramente un problema psicologico, che nasconde malesseri di varia natura e insicurezze.

Adriana Ruggeri