Calcio francese: Ct Blanc e Federcalcio accusati di razzismo da giornalisti transalpini

Calcio francese, Blanc. Continua a non esserci pace per la povera nazionale di calcio francese. La straordinaria squadra che circa dieci anni fa era in cima al mondo e all’Europa per gli straordinari risultati conseguiti sul campo (vinti un Mondiale, un Europeo e due Confederation Cup, ndr) deve ora difendersi da un nuovo scandalo, che niente ha che vedere con le pacchiane e stravaganti trovate dell’ex-Ct Raymond Domenech. Il sito di notizie francese Mediapart ha infatti accusato la Federcalcio francese (Fff) ed il Ct Laurent Blanc di aver inserito delle quote discriminatorie nella selezione dei giovani talenti transalpini. Quote che secondo Mediapart escluderebbero giovani calciatori maghrebini ed altri giocatori di colore dalla varie selezioni francesi.

Dure le accuse di Mediapart – Le accuse di Mediapart sono quindi di razzismo nei confronti della Fff e di Laurent Blanc. Secondo Fabrice Arfi, un giornalista che collabora con quel sito di notizie francese, ci sarebbe stata una riunione segreta tra alcuni vertici della Federcalcio transalpina e l’allenatore. Una riunione nella quale si sarebbe parlato degli attuali problemi della Francia nel reclutare nuovi talenti, e nella quale sarebbe stato proposto questo piano segreto: bloccare al 30% la presenza di stranieri col doppio passaporto. Una trovata che secondo Arfi sarebbe poi stata approvata segretamente lo scorso gennaio, e che abbasserebbe di molto la presenza nella nazionale di calcio francese dei giocatori stranieri e di colore.

Blanc smentisce tutto – La notizia ha creato scandalo in tutta la Francia. Vari colleghi di Blanc (Deschamps e Puel, ndr) si sono schierati al suo fianco, smentendo qualsiasi notizia che vedrebbe coinvolto il Ct della nazionale in atti di razzismo, ed invitando le istituzioni a prendere provvedimenti contro Mediapart. Il ministro dello sport transalpino Chantal Joaunno ha aperto un’indagine per far luce su questa indiscrezione, ma si è detta anche sicura che sia solamente una bufala confezionata ad arte da Mediapart. Blanc ha invece rilasciato un’intervista, nella quale ha giurato di non essere affatto razzista, e dove ha anche detto che l’intera spiacevole vicenda possa essere nata dall’errata interpretazione di alcune sue precedenti dichiarazioni.

Simone Lo Iacono