Calciomercato Roma, spunta anche il nome di Handanovic

Calciomercato Roma– La casella reti subite della Roma recita 47. Peggio dei giallorossi in questo campionato hanno fatto solo il Lecce, peggior difesa del campionato con 60 reti incassate, e il Bari, fanalino di coda della serie A, con 49 reti al passivo. Un dato allarmante che ha messo in seria apprensione i nuovi dirigenti della Lupa, ormai sicuri che la rivoluzione debba partire dalle retrovie, dove non è la sola linea di difesa ad essere messa sotto accusa, ma anche gli stessi portieri. Prima Julio Sergio e poi Doni, passando per Lobont, non hanno infatti saputo trasmettere sicurezza ad un reparto già di per se instabile, rendendosi spesso autori di interventi non sempre degni di nota. Per Doni prende sempre più forma l’ipotesi di un trasferimento all’estero, con destinazione da scegliere tra Inghilterra e Germania; per il connazionale n.27 invece il futuro potrebbe essere nella Genova rossoblù. Il 33enne rumeno pare invece destinato a prolungare l’esperienza presso la  capitale.

Buffon il sogno, Handanovic l’alternativa– Per il mercato portieri in entrata, la Roma coltiva sempre il sogno Gigi Buffon. Il rapporto tra il portierone azzurro e la dirigenza bianconera non è più idilliaco e l’estremo difensore juventino, se dovesse lasciare Torino, gradirebbe e non poco l’ipotesi giallorossa. Per convincere Marotta sono necessari almeno 10-15 milioni di euro. Sotto il Colosseo si osservano però anche altre piste, come quella che conduce a Neuer, reduce da un’annata eccezionale con la casacca dello Shalke 04. Il n.1 tedesco però è ormai ad un passo dal Bayern Monaco, che vorrebbe farne il nuovo Oliver Kahn. Ipotesi più realistica è invece quella che porta ad Udine, dove piace molto Samir Handanovic. Il gigante “pararigori” sarebbe un’alternativa più che valida se l’affare Buffon saltasse. Per il cartellino del bianconero, il patron dell’Udinese Pozzo chiede intorno agli 8 milioni di euro, cifra tuttavia ragionevole se si considera la grande stagione dello sloveno. Dal prossimo anno le porte di Trigoria saranno chiuse.

Andrea Monda