Cancro renale, ogni anno 5 mila nuove diagnosi

Oltre 5 mila casi ogni anno. L’incidenza del tumore al rene appare in aumento con 5.568 nuove diagnosi all’anno, specialmente nel Nord Italia e soprattutto tra gli uomini. Questi i dati presentati in questi giorni a Erice, in Sicilia, durante il 13° Corso di Urologia Oncologica “Focus on Renal Cancer” organizzato dalla Siuro, la Società Italiana di Urologia Oncologica sul tema del cancro al rene, patologia meno conosciuta e dibattuta d’altre malattie oncologiche a carico dell’apparato urologico. Specialisti di tutto il mondo discuteranno di approcci multidisciplinari, trend nell’incidenza della patologia, e i progressi raggiunti in ambito terapeutico negli ultimi anni e le prospettive future.

Importanza della diagnosi. In particolare la diagnosi di questo tipo di tumore (patologie meno note e dibattute di altre malattie uro-oncologiche) riguarda 16,2 uomini su 100mila e 6,8 donne su 100mila persone.  Il tasso di mortalità si assesta invece a 4,7 su un campione di 100.000 uomini e a 1,6 ogni 100.000 donne. Questi numeri richiedono un’altissima specializzazione per cercare di diminuire gli oltre 5.000 decessi che si registrano ogni anno: sono sempre più frequenti, infatti, le forme iniziali, di piccolo volume, e quindi più facilmente curabili, scoperte ‘incidentalmente’ in genere in occasione di ecografie addominali eseguite per cause diverse. D’altra parte però, come spiega Gigliola Sica, Presidente del Comitato Scientifico della Società Italiana di Urologia Oncologica, grazie alla diagnosi sempre più precoce sono diminuiti i casi di tumore avanzato. Inoltre i progressi clinici hanno contribuito alla riduzione dei tassi di mortalità dovuta in larga parte alle nuove forme di terapia “biologica”.

Specialisti riuniti a Erice. Per gli esperti della SIUrO, questa patologia si affronta lavorando in gruppo, definendo percorsi diagnostici e terapeutici, condivisi dai vari specialisti, optando secondo come si manifesta nei pazienti, per una via oncologica o chirurgica. Il corso della SIUrO, iniziato lo scorso 28 aprile e che terminerà il 1 maggio, si svilupperà presso la Fondazione e Centro per la Cultura Scientifica “Ettore Majorana” di Erice con dibattiti, incontri per condividere e migliorare le strategie contro il cancro del rene, ma anche momento importante di formazione. Accanto alle sessioni scientifiche plenarie in cui i diversi specialisti lavoreranno in equipe condividendo esperienze, puntualizzando dati consolidati e analizzando le questioni ancora aperte, sono previste discussioni interattive tra docenti e discenti e spazi dedicati a lavori in piccoli gruppi, sotto forma di role playing sull’argomento del giorno.

Adriana Ruggeri