Fanucci Editore a Torino per il Salone Internazionale del Libro 2011

Conto alla rovescia per l’inizio del Salone Internazionale del Libro di Torino che, dal prossimo 12 maggio, trasformerà il capoluogo piemontese in una fucina creativa dalle incredibili possibilità. E sì perché l’edizione di quest’anno, la numero ventiquattro, già si profila con dei numeri da record, con i suoi quasi 1500 espositori, gli oltre 50 editori, le folte presenze internazionali e i 20.000 metri quadri a campata unica dell’Oval, lo spazio allestito per le Olimpiadi che, per l’occasione, ospiterà la mostra speciale “1861-2011. l’Italia dei libri”. Un omaggio letterario ai 150 anni dell’Unità del nostro paese, con un percorso espositivo organizzato in cinque filoni dedicati a “La memoria, seme del futuro”: i 150 Grandi Libri, i 15 Superlibri, i 15 Personaggi, gli Editori, i Fenomeni Editoriali.

Numerosa, come ogni anno, la presenza delle case editrici che andranno a comporre la geografia culturale del panorama letterario mondiale con tante e interessanti novità. A rappresentare l’Italia, tra le tante proposte, Fanucci Editore che porterà negli spazi del Lingotto tre sue punte di diamante. A partire da Valentina Pattavina, talentuosa scrittrice catanese che, sabato 14 maggio alle 12.30, nello Spazio Autori, presenterà, in anteprima, il seguito de La libraia di Orvieto, L’ultima eredità, una black comedy densa di suggestioni letterarie, ironia e cinismo. Una storia di ricerca interiore, di amore per i libri, di catarsi attraverso il viaggio, raccontata con una scrittura fresca e piacevole. Un intreccio irresistibile di dramma e humour che, sullo sfondo di un’Italia divisa in due dal secondo conflitto mondiale, ci consegna un altro sorprendente spaccato di una meravigliosa e misteriosa provincia italiana, animata da irresistibili personaggi.

Alla storia del nostro paese guarda anche Sabina Colloredo, scrittrice molto nota nell’ambito della letteratura per i ragazzi, che al Salone del Libro di Torino esordirà, sabato 14 maggio alle 16.00, con I Longobardi. La grande marcia, un romanzo storico e d’avventura che ricalca i grandi modelli della tradizione epica. Una ricostruzione storica impeccabile, narrata in maniera avvincente ed approfondita, sull’arrivo di un popolo che ha fortemente influenzato la nostra cultura. Tra l’autunno del 567 e l’estate del 568 d.C., infatti, i Longobardi, con un’imponente carovana composta da trecentomila tra uomini, donne, bambini e mandrie, guidata dal re Alboino, comincia la sua Lunga Marcia, attraversando i confini italici e instaurando il proprio dominio nel nord della penisola. Un’epopea avvincente, emozionante, avventurosa, per riappropriarsi di un passato che appartiene a tutti gli italiani.

Al mondo degli adolescenti guarda, invece, Geronimo Giglio che, giovedì 12 maggio alle 13.30 al Lingotto, presenterà La sorgente di luce, una storia di magia, amicizia, lealtà e coraggio, dedicata al mondo dei ragazzi. Un inseguimento nel bosco e i tre giovani protagonisti, Lara, Hady, Ettore, si ritrovano catapultati in un altro mondo dove il tempo sembra essersi fermato e dove altri ragazzi lottano strenuamente per difendere la sorgente di luce. Un racconto coinvolgente che, mixando elementi della tradizione folkloristica nordeuropea, classici della letteratura fantasy, spunti dal cinema e dall’attualità e riferimenti alla migliore tradizione di narrativa per giovani, va a comporre il primo capitolo di una saga avventurosa destinata a durare nel tempo.

Valentina De Simone