La riscossa di Lampedusa: buoni e spot per rilanciare l’isola

Il rilancio di Lampedusa passerà per la comunicazione. E’ quanto ha ieri spiegato una radiosa Michela Vittoria Brambilla agli operatori del turismo dell’isola, preoccupati dal calo vertiginoso delle prenotazioni presso le loro strutture. L’immagine di Lampedusa, che negli ultimi mesi è stata sconvolta dall’arrivo di migranti in fuga dal Nord Africa, verrà rilanciata grazie alla realizzazione di spot e video promozionali, mentre il turismo verrà incentivato con l’erogazione di buoni vacanza ad hoc e grazie alle convenzioni stipulate con i tour operator, che permetteranno di raggiungere e di intrattenersi sull’isola siciliana sborsando una cifra più contenuta rispetto alle passate stagioni. “La fase 1 si è chiusa – ha scandito ieri il ministro del Turismo riferendosi all’emergenza sbarchi fronteggiata dal governo – oggi parte la fase 2 dell’isola, quella della sua promozione turistica“. Ma i migranti a Lampedusa continuano ad arrivare.

Spot e buoni per far ripartire Lampedusa –  Accanto a lei il portavoce del premier, Paolo Bonaiuti, e di fronte una platea nutrita di giornalisti e operatori turistici di Lampedusa, giunti a Roma per assistere alla presentazione del piano messo a punto dal governo per rilanciare l’economia nell’isola. Il ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, ha ieri annunciato l’avvio di una nuova fase, quella della promozione turistica, che restituirà ai lampedusani quello che essi hanno generosamente dato per mesi. Ma come? “Già da domani (oggi per chi legge, ndr) – ha spiegato il ministro – andranno in onda sulle reti Rai gli spot di ‘Magia Italia’ appositamente dedicati a Lampedusa” e “ho firmato un decreto legge – ha aggiunto la Brambilla – per l’estensione dei buoni vacanza affinché per Lampedusa siano erogati anche in alta stagione”.

La migliore stagione turistica – Incentivi con i quali il governo presieduto da Silvio Berlusconi (che a Lampedusa è andato due volte promettendo “mari e monti”) spera di invogliare molti italiani a vincere le loro resistenze per raggiungere una delle isole più visitate del Bel Paese, ma che per mesi è stata teatro di un’emergenza umanitaria mal gestita dalle istituzioni. “Questa sarà per Lampedusa sicuramente la miglior stagione turistica degli ultimi anni – ha ripreso la Brambilla – Non è una considerazione ottimistica, ma una valutazione che  si basa sull’esperienza: gli italiani sapranno cogliere questa opportunità“.

Gli sbarchi continuano – “C’è stata la fase 1 – ha continuato la responsabile del Turismo –  lo svuotamento dell’isola, oggi parte la fase 2, la sua promozione turistica, poi ci saranno le altre fasi del piano di rilancio. Gli sbarchi sono un capitolo chiuso: garantiamo che Lampedusa è una destinazione d’eccellenza, per le sue bellezze naturali, artistiche e culturali”. Ma è davvero così? In realtà a smentire la Brambilla sono stati gli stessi migranti, approdati fino a ieri pomeriggio nelle coste di Lampedusa. Una prova inequivocabile di come la fase degli sbarchi non possa essere considerata chiusa e di come a dettare i ritmi e le frequenze dei flussi migratori siano più le condizioni meteorologiche che le politiche messe in atto dai Paesi coinvolti. Gli spot della Brambilla riusciranno a convincere gli italiani del contrario?

Maria Saporito