L’Amour Fou tra Picasso e Marie-Therese Walter in mostra a New York

Quando Pablo Picasso vede per la prima volta nel 1927, in una via di Parigi, la voluttuosa diciassettenne Marie-Therese Walter, è un quarantacinquenne infelicemente sposato. Rimane subito affascinato dalla giovane e tra i due scocca un vero e proprio colpo di fulmine che influenza anche la sua carriera artistica.
Un “Amour Fou” fatto di alti e bassi che, ora, una mostra allestita alla Gagosian Gallery di New York, fino al 25 giugno prossimo, ripercorre nelle sue tante sfaccettature. Novanta dipinti, disegni e sculture a testimoniare un periodo di febbrile attività per Picasso, che con la Walter ha vissuto l’amore più duraturo della sua vita.

«Lei era estremamente remissiva, a differenza della prima moglie, la ballerina russa Olga Kokhlova, che era molto meno tollerante. Lo sosteneva e non era stupida, capiva le sue esigenze e lo perdonava sempre perché sapeva che fondamentalmente lui le apparteneva», ha raccontato al Washington Post il curatore della retrospettiva, l’ottantasettenne John Richardson, che ha dedicato sessant’anni della sua vita al pittore spagnolo, pubblicando una biografia di tre volumi, alla quale se ne aggiungerà presto un quarto.

Nel 1928 l’artista affitta una casa per la moglie, il figlio e la nurse a Dinard, in Bretagna, e sistema la giovane in un campo estivo poco lontano per poterle stare sempre accanto. Per nascondere la sua relazione con Marie-Therese agli occhi della consorte, Picasso ritrae l’amante con le sembianze di frutta e ciotole nelle nature morte, come si vede nelle due tele esposte alla Gagosian, nelle quali la Walter è ritratta come un incrocio tra una donna e un polpo o un calamaro.Un rapporto speciale consolidato anche dalla nascita di una figlia, Maya. «Tutte le mattine andava a prendere la Walter al campo, la portava in spiaggia e poi nel suo bungalow», spiega Richardson secondo il quale, alla morte di Picasso, per volontà dell’artista stesso, una statua della donna fu messa sulla sua tomba. Un amore folle, straordinariamente intenso, maledettamente esclusivo. Il 20 ottobre del 1977, quattro anni dopo la scomparsa del pittore spagnolo, la sua amata Marie-Therese s’impicca nel garage della sua casa di Juan-le-Pins, in Francia.

Valentina De Simone