MotoGP, Portogallo: vince il sorprendente Pedrosa. Simoncelli out, Rossi quinto

MotoGP, Gp Portogallo –Nonostante la pole fatta segnare sabato, Jorge Lorenzo non riesce ad aumentare il numero di vittorie sul suo prediletto circuito dell’Estoril, battuto da un inaspettato Dani Pedrosa bravissimo a tenere il ritmo del campione del mondo e, a quattro giri della fine, salutare il rivale grazie ad una serie incredibili di giri veloci che li hanno consentito di mettere al sicuro la prima vittoria stagionale. Davvero un ottima prestazione dopo l’intervento alla spalla di appena un mese fa, che consolida la sua seconda posizione in campionato ad appena quattro punti dal rivale spagnolo. Se poi si tiene conto che la forma fisica non è ancora al 100%, allora vi sono davvero tutte le carte in regola per puntare al titolo mondiale nella classe regina. Terza posizione per Casey Stoner, veloce come sempre ma non perfettamente a suo agio con la sua Honda, penalizzato anche da un inizio in salita a causa di due pericolosissime imbarcate al posteriore che gli hanno fatto perdere fiducia nel mezzo, poi recuperata solo da metà gara in poi.

I piloti italiani – Chi invece se ne và dalla trasferta in Portogallo con tanta delusione e tristezza è certamente Marco Simoncelli. L’italiano poteva tranquillamente battagliare con i migliori per la vittoria, ma proprio come il collega australiano è stato tradito dalla gomma posteriore fredda, che lo ha letteralmente scaricato a terra nel primo giro costringendolo ad un triste ritiro. Un duro colpo che Marco dovrà velocemente metabolizzare per guardare con fiducia al futuro, visto che talento e velocità non mancano. Quarto e quinto posto per Dovizioso e Rossi, insieme per tutta la gara ed alla fine autori di un duello che ha visto vincere il pilota Honda per una manciata di millesimi. Inutile dire che l’odierna prestazione di Vale e della sua Ducati non è stata alla altezza delle aspettative, visto che il ritmo gara non è mai stato a livello dei più veloci, mostrando un gap generale quantificabile ancora in mezzo secondo.

Classifica – Bene invece la prestazione del duo Yamaha Tech3 Edwards e Crutchlow, dentro la top ten e in netta crescita rispetto a quanto visto nel 2010. Dubbi per Ben Spies, autore di molti errori ed alla fine caduto forse a causa di problemi all’impianto frenante. Le restanti Ducati devono crescere ancora di più, visto che sia Hayden che le due Pramac hanno sempre occupato posizioni da fondo classifica, perfetto specchio delle oggettive difficoltà della Gp11. Il mondiale quindi si accende ancora di più con LorenzoStoner che non riescono ad imporre il loro dominio. Al piccolo Dani il non facile compito di continuare con questo ritmo, colorando quindi una stagione comunque interessante. A seguire la classifica finale:01)Dani Pedrosa 02)Jorge Lorenzo 03)Casey Stoner 04)Andrea Dovizioso 05)Valentino Rossi 06)Colin Edwards 07)Hiroshi Aoyama 08)Cal Crutchlow 09)Nicky Hayden 10)Randy De Puniet 11)Toni Elias 12)Loris Capirossi 13)Alvaro Bautista

Riccardo Cangini