Calciomercato Juvenus, Marotta incontrerà l’agente del Kun

Calciomercato Juventus– Dopo la pioggia caduta negli ultimi mesi, pare che in casa Juventus sia finalmente tornato il sereno. Il raggio di sole, che ha fatto breccia tra le uggiose nuvole del cielo torinese, è legato a quell’aumento di capitale previsto dalla famiglia Agnelli e stimato intorno ai 100 milioni. Un tesoretto che i bianconeri cercheranno di investire immediatamente per ridurre il gap tecnico con i piani alti della classifica. Il primo nome su cui Marotta sta puntando con decisione è quello del kun Aguero. L’argentino sembra essere ormai giunto alla fine della sua esperienza all’Atletico Madrid e, pronto ad un salto di qualità, potrebbe individuare nella Juventus l’altare per la definitiva consacrazione. Tuttavia per assicurarsi le gesta del genero del pibe de oro, i bianconeri dovranno vincere un’agguerrita concorrenza: il Real e il Barça in Spagna; il Chelsea di Abramovich Inghilterra.

Per il Kun bisogna prima monetizzare– Secondo il portale ilsussidiario.net, il d.s. Beppe Marotta incontrerà questa settimana Hernan Reguera, agente del Kun, per parlare del futuro dell’assistito. L’attuale ingaggio percepito dall’argentino a Madrid è di 5,5 milioni annui, stipendio faraonico e cifra che dovrà poi essere sommata ai circa 28 milioni che Madama sarà chiamata a versare nelle casse dell’Atletico per il cartellino del sud americano. Una trattativa costosa anche per la “Juve 100 milioni”, che potrebbe ricavare dalla cessione di alcuni top player, parte del cospicua somma richiesta per Aguero. Tra tutti, i più accreditati a lasciare Torino sono i tre campioni del mondo: Iaquinta, Toni e Buffon. Mentre per l’ex gigante del Genoa ancora non ci sono proposte concrete, su l’ex Udinese pare essere forte il pressing del Glasgow Rangers, in vantaggio, al momento, sulla Roma ed il Napoli. Per l’estremo difensore bianconero è invece sempre calda la pista che porta ai giallorossi di Thomas Di Benedetto. Il futuro di più calciatori è ora nelle mani di Marotta e Reguera.

Andrea Monda