Melania potrebbe non essere mai stata a Colle San Marco

L’indiscrezione è di quelle che sconvolgono perché, qualora fosse suffragata dalle conferme degli inquirenti, vorrebbe dire che bisognerebbe iniziare daccapo nelle indagini sulla morte di Melania Rea, la ventinovenne trovata morta a Ripe di Civitella, nel teramano. Secondo un lancio dell’Ansa, gli investigatori non trascurerebbero la possibilità che la donna non sia mai stata a Colle San Marco, perlomeno non nel giorno della sua scomparsa.
Questo significherebbe che l’intera versione fornita dal marito di Melania, il caporalmaggiore dell’esercito Salvatore Parolisi, non corrisponderebbe al vero e di conseguenza la stessa posizione dell’uomo – su cui comunque gravano già alcuni sospetti – si complicherebbe in maniera irreversibile.

Il picnic e i bagni – Salvatore Parolisi dovrebbe essere l’ultima persona ad aver visto Melania Rea, lo scorso 18 aprile. Stando al racconto fatto dal caporalmaggiore agli inquirenti, e successivamente anche ai media, quel lunedì i due, insieme alla figlia Vittoria di diciotto mesi, erano arrivati da poco sul pianoro di Colle San Marco quando la donna decise di allontanarsi per raggiungere i bagni del ristorante ‘Il Cacciatore’, poiché quelli nel bosco non erano in condizioni igieniche accettabili.
Il tutto accadde poco dopo le 14,30, Melania, a detta del marito, sarebbe dovuta ritornare dopo circa trenta minuti – anche se è stato dimostrato che il percorso per il ristorante è nettamente più breve – ma così non fu.
Le ricerche della ventinovenne durarono due giorni senza esito, finché una telefonata anonima giunse alle forze dell’ordine il 20 aprile: un uomo, che scelse di rimanere anonimo, raccontò che il corpo di una donna giaceva privo di vita nei boschi della Montagna dei Fiori a Ripe di Civitella, diciotto chilometri più a sud rispetto a Colle San Marco.
Il sopralluogo confermò che quel cadavere apparteneva a Melania Rea, uccisa con trentacinque coltellate.
Adesso, però, l’intera trama di questa storia potrebbe essere riscritta.

S. O.