Sony orientata a rimborsare i clienti per i dati rubati online

Sony sembrerebbe orientata a  rimborsare i propri clienti per gli eventuali danni subiti dal furto dei dati del Playstation Network e di Qriocity,  il servizio del colosso nipponico per ascoltare la musica in streaming.
Ad annunciarlo il presidente Kazuo Hirai, che ha sottolineato come Sony potrebbe pagare un impatto negativo sui conti, non ancora quantificabile. Il gruppo rimborserà i danni causati dall’utilizzo dei dati relativi alle carte di credito da parte degli hacker che hanno rubato i dati di 77 milioni di clienti, in particolare la loro data di nascita e la password e non si esclude la possibilità di un furto dei numeri di carte di credito, nonostante non ci siano prove certe in merito.

Nuove misure di sicurezza. Sony ha annunciato nuove misure di sicurezza per proteggere i tanti milioni di utenti di PlayStation Network, la cui riapertura, come per Qriocity, è prevista entro fine mese, dopo la chiusura del 20 aprile, annunciando un “software di sorveglianza automatica per difendersi da nuovi hacking, un miglioramento nella criptaggio dei dati, strumenti più precisi nell’individuazione di intrusioni esterne e l’introduzione di nuove difese”.

Furti d’identità. Il colosso giapponese ha anche suggerito, a coloro che avevano fatto uso di carte di credito, di controllare i prelevamenti e lo storico dei propri acquisti con le carte utilizzate sul sito, paventando un forte timore di furti d’identità.
Sony ha inoltre ricordato, senza entrare nei dettagli, che per alcuni utenti potrebbe esserci la necessità di cambiare la carta di credito, raccomandando a tutti di cambiare la password per accedere al proprio network e, se uguale a quella di PlayStation Network, agli altri servizi online.
Ciò confermerebbe l’estrema attenzione sull’argomento, visto che i dirigenti dell’azienda hanno tenuto questa conferenza stampa di domenica, nel pieno della Golden Week.
Dal 17 al 19 aprile scorso, ricordiamolo, il portale interattivo di PlayStation 3 per giochi e film online è andato in tilt per un attacco informatico.
In chiusura della conferenza, Kazuo Hirai ha dichiarato che l’azienda è pronta a risarcire i clienti danneggiati dall’attacco informatico e a scusarsi con tutti gli utenti, riservando loro giochi ed altri contenuti multimediali da scaricare gratuitamente, oltre ad offerte e programmi speciali.

M.N.