Usa, missione compiuta: ucciso Osama Bin Laden

Morto leader di Al Qaida. Osama Bin Laden è stato ucciso ieri da un commando americano in un blitz in Pakistan. A riferirlo è stato il presidente statunitense Barack Obama in un discorso a tutta la nazione in diretta tv ieri alle 23.30 (le 5.30 ora italiana). “Giustizia è stata fatta” sono state le sue prime parole. Il temuto leader dell’organizzazione terroristica di Al Qaida, è stato assassinato ad Abbottabad, una cittadina a 75 km da Islamabad, durante uno scontro a fuoco. La certezza della notizia deriva dal fatto che alcuni soldati americani avrebbero recuperato il corpo senza vita dell’ideatore e mandante dell’attentato alle Torri Gemelle del 2001. È finalmente arrivato l’annuncio che tutti i cittadini americani attendevano da quasi  10 anni.

Blitz ragionato. “Questa sera sono in grado di annunciare agli americani e al mondo che gli Stati Uniti hanno condotto un’operazione che ha ucciso Osama Bin Laden, il leader di Al Qaida” ha affermato Obama durante il suo discorso. Il blitz sarebbe stato preparato già da tempo, poiché era noto da alcuni mesi alla Cia che Osama si trovava ad Abbottabad, in un complesso residenziale di elevata sicurezza, con un’alta recinzione e protetto da una doppia cancellata. “Una piccola unità di agenti americani – ha proseguito il Capo di Stato Usa – ha agito con grande coraggio, facendo attenzione a evitare vittime civili. Dopo uno scontro a fuoco, hanno ucciso Osama Bin Laden e hanno in custodia il suo corpo”.

Festa a Washington. “È stata un’operazione molto delicata” ha detto un portavoce dei servizi segreti pakistani. Barack Obama, infatti, a conclusione del suo discorso, ha ringraziato le autorità di Islamabad per il lavoro svolto e per la collaborazione. Una volta appresa la notizia, a Washington moltissime persone si sono radunate davanti ai cancelli della Casa Bianca e, al grido di “Usa, Usa”, ha sventolato bandiere americane. Scene di giubilo anche in molte altre città americane. Gli Stati Uniti hanno finalmente concluso positivamente la loro crociata contro Osama Bin Laden e, per la prima volta dopo tanti anni, non sono più un Paese eternamente in guerra.

Emanuele Ballacci