MotoGP, Simoncelli il più veloce nei test dell’Estoril. Cresce la Ducati

MotoGP, test Portogallo –Neanche il tempo di riprendere le forze dopo il duro week-end di gara che i piloti della MotoGP sono dovuti tornare in sella per la delicata giornata di test concessa dalla Dorna, sempre sul circuito dell’Estoril. Aiutati anche da un meteo sereno ed una asfalto gommato, tutti i team sono riusciti a completare il lavoro prestabilito, mostrando decisivi segnali di miglioramento in generale. Il più veloce di tutti è rimasto Marco Simoncelli, ma questa volta con un tempo addirittura di un secondo più veloce rispetto alla pole fatta segnare sabato. Segnale che il pilota ha gas da vendere e che la RC212V continua ad affinare una basa già di per sé ottima. Staccato di pochi decimi troviamo Jorge Lorenzo, parso soddisfatto del nuovo motore fornitigli dalla Yamaha sulla carta più potente e con una maggiore accelerazione, proprio quello di cui aveva bisogno il campione del mondo.

Gli assenti – Casey Stoner, superati i problemi alla schiena, segna il terzo tempo a quattro decimi dall’italiano, così come la sorpresa Cul Crutcholow, nettamente più veloce ed in forma rispetto a ieri e davvero bravo a piazzare la sua M1 del team Tech3 in quarta posizione a ridosso dei migliori. Chi invece ha dovuto issare bandiera bianca è stato Dani Pedrosa, di nuovo alle prese con dolori alla spalla. Dopo la fantastica vittoria infatti lo spagnolo ha cominciato ad accusare problemi dovuto all’eccessivo sforzo e dopo appena venti giri ha preferito interrompere le prove, preservando una condizione fisica che si rileverà fondamentale per continuare a lottare per il titolo iridato. All’appello sono mancati anche Barbera, de Puniet e Bautista, a causa dei loro vari infortunio a schiena, gamba e femore.

Ducati migliora – Per quanto riguarda il box Ducati si vede finalmente qualche sorriso. Gli uomini in rosso capitanati da Filippo Preziosi hanno fatto provare ai due piloti ufficiali un nuovo telaio più elastico ed un motore con una erogazione diversa e maggiormente controllabile, tutte soluzioni piaciute e promosse. In particolare Valentino Rossi (quinto a fine giornata) ha mostrato un passo gara nettamente migliore: “ I nuovi aggiornamenti di ciclistica sono andati subito meglio, me ne sono reso conto appena salito in sella. Avevamo anche un motore con un’erogazione più dolce che mi è piaciuto molto. Certo, anche gli altri sono andati avanti ma tutto quello che hanno portato i tecnici Ducati ha funzionato, e questo vuole dire che siamo sulla strada giusta” Ancora un po’di pazienza e tra quindici giorni in Francia avremo la conferma di tutto ciò oppure l’ennesima, cocente delusione. Restiamo ottimisti.

Riccardo Cangini