Champions League: il Manchester fa poker, rivincita con il Barca

Champions League. Non c’è partita all’Old Trafford tra Manchester United e Schalke 04. Dopo la vittoria dell’andata per 0-2, i Red Devils, privi dell’infortunato Rooney, sconfiggono i tedeschi con un sonoro 4-1. Le fievoli speranze dello Schalke di riuscire in un’impresa, diventano vane già al 26’ del primo tempo. Gibson approfitta di un errore della retroguardia teutonica per servire Valencia che non può sbagliare. Cinque minuti dopo, ecco il raddoppio: un tiro di Gibson trafigge nuovamente Neuer: il 2-0 al 31’ è più di una condanna definitiva. Tuttavia, la squadra di Ralf Rangnick non si arrende e accorcia le distanze al 35’: banale errore di Smalling che permette a Jurado di siglare agilmente il 2-1. Tuttavia, dopo questo colpo di coda, il Manchester sale in cattedra e i tedeschi sono costretti a difendersi a testa bassa. Prima Howedes poi Neuer salvano il risultato, tuttavia la forte pressione dei Red Devils si conclude al 72’ con il 3-1 di Anderson. Il centrocampista brasiliano poi si ripete al 76’: su assist di Berbatov fa 4-1 a porta vuota. Il Manchester United si guadagna così l’accesso alla finale di Champions League contro il Barcellona.  Ecco servita la rivincita dell’edizione 2008-2009: all’Olimpico di Roma trionfarono gli spagnoli, cosa accadrà il 28 maggio a Wembley?

Emanuele Ballacci