L’affondo di Casini: Da Berlusconi solo sciocchezze

“Sono solo sciocchezze“: così il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, ha liquidato ai microfoni di Radio24 le dichiarazioni rese ieri dal premier, che – in collegamento telefonico con una manifestazione del Pdl – ha stigmatizzato l’alleanza “contronatura” stretta da centristi e democratici in prospettiva delle prossime amministrative, profetizzando la nascita di un’ “Armata Brancaleone” capeggiata dallo stesso Casini. Alle accuse di opportunismo elettorale, il terzopolista ha replicato precisando di aver cementato alleanze nei diversi territori in base alla qualità dei candidati e al presidente del Consiglio ha mandato a dire: “Sembra Alice nel Paese delle Meraviglie“. Quanto alla possibilità che “papa stranieri” come Emma Marcegaglia o Luca Cordero di Montezemolo decidano di dedicarsi all’impegno politico: “Persone come loro – ha commentato il leader dell’Udc – servirebbero proprio”.

Il Cavaliere nel Paese delle Meraviglie – “Sono sciocchezze da campagna elettorale, ma io ho deciso da tempo che alle sciocchezze di Berlusconi non sto dietro, perché lui dice tutto e il contrario di tutto”. A dichiararlo questa mattina ai microfoni di Radio 24 è stato il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini, interpellato sulla battuta resa ieri da Silvio Berlusconi, che ha liquidato come “Armata Brancaleone” la futuribile cordata politica che potrebbe andare da Vendola a Fini sotto l’egida di Casini. “Io non aspiro a guidare un’Armata Brancaleone – ha tagliato corto l’ex presidente della Camera – e non lo farò mai”. E alle accuse mosse da quanti denunciano un trasformismo elettorale del suo schieramento: “Noi in alcune realtà abbiamo privilegiato le persone giuste – ha risposto il centrista – e abbiamo scelto uomini del Pdl, in altre abbiamo fatto l’inverso, nella maggioranza dei casi andiamo da soli. Berlusconi, come Alice nel Paese delle Meraviglie – ha poi affondato Casini – si è svegliato tardi. Che non ci sia più l’alleanza Pdl-Udc sono cinque anni”.

Il tifo per Marcegaglia e Montezemolo – Caustico anche sulla possibilità che il Cavaliere salga al Colle per succedere a Giorgio Napolitano: “Sì, succederà – ha ironizzato il terzopolista – quando io andrò a fare lo sbarco sulla luna”. L’ultima battuta l’ha invece dedicata alla possibile “discesa” in politica di outsider come Luca Cordero di Montezemolo o la numero uno di Confindustria, Emma Marcegaglia: “Stimo entrambi – ha dichiarato Casini – persone come queste servirebbero alla politica, poi siccome non sono abituato a tirare per la giacca nessuno rispetto le scelte che decideranno di fare, ma il giorno che ci fossero in politica persone del genere – ha ribadito il leader dell’Udc – non sarebbe un giorno negativo ma assai positivo perché bisogna colmare la distanza tra la gente e gli uomini politici”.

Maria Saporito