La Russa alle prese con Carneade: Chi è Lukashenko? (VIDEO)

Aleksandr Lukashenko è uno che può dire agli amici di essere considerato l’ultimo dittatore dell’Europa. Ma può anche fregiarsi di essere uno di quegli che il nostro presidente del Consiglio considera amici: certo, considerata la fine che han fatto Ben Alì in Tunisia, Hosni Mubarak in Egitto e i grattacapi missilistici di Muammar Gheddafi in Libia, di questo forse non ne andrà orgoglioso. Questioni scaramantiche.

Carneade, chi è questo dittatore? – Lukashenko, però, nonostante sia presidente della Bielorussia dal 1994 – forse sarà stato l’anno della discesa in campo ad aver ispirato la simpatia di Berlusconi – pare non essere conosciuto dal ministro della Difesa Ignazio La Russa. O almeno non lo era fino allo scorso martedì quando, nel corso della trasmissione Ballarò condotta da Giovanni Floris, il leader dell’Udc Pierferdinando Casini discutendo sulla particolarità delle relazioni diplomatiche che il premier Berlusconi ha intessuto con svariati capi di governo, avendo quasi una predilezione per il carattere autoritario del loro mandato, ha citato il caso di Lukashenko che nel novembre 2009 accolse il collega italiano – nel senso di capo di governo, nient’altro di più, almeno ufficialmente – dopo che per ben dodici anni nessuno si era premurato di fargli visita. Il motivo per spiegare queste apparenti mancanze di cortesia è semplice: nessuno voleva correre il rischio di essere accostato al carattere dispotico del leader bielorusso. Quella volta, però, Berlusconi riuscì addirittura a incensare Lukashenko sostenendo che “dai risultati elettorali che sono sotto gli occhi di tutti” era evidente come il popolo bielorusso amasse il proprio presidente. Peccato che in Bielorussia se non voti Lukashenko, rischi di non votare proprio. E non per questioni di astensionismo.

La gaffe – La Russa, dopo aver ascoltato la citazione illustre e aver risposto di default all’interlocutore, assalito dal dubbio si volta verso uno dei suoi collaboratori e dice: “Lukashenko chi è?”. Il siparietto è stato colto in diretta da Floris che è parso un maestro quando becca, quatto quatto, il proprio studente a copiare: tutta la classe se ne è accorta ma rimane in silenzio, finché svelato il tentativo di inganno ci si lascia andare tutti in una scrosciante risata.
O in uno sconsolato pianto.

Simone Olivelli