F1, primo Button nelle libere condizionate dalla pioggia

F1, prove libere – Un turno di libere in Turchia decisamente intenso e ricco di colpi di scena. Per tutta la mattinata l’attesa pioggia ha ben ben innaffiato la pista, costringendo team e piloti ad affrontare la prima e delicata sessione di libere in configurazione da bagnato, una vera novità visto che ad Istanbul non si è quasi sempre girato con il sole. Condizioni difficili ed insidiosi, che hanno fatto cadere in tranello sia i debuttanti (tra cui Maldonado con la Williams) che anche i campioni conclamati tra cui spicca Sebastian Vettel. Il tedesco, all’uscita della famigerata curva 8, ha tenuto il gas aperto anche sopra il cordolo bagnato, perdendo immediatamente in controllo della monoposto e schiantandosi duramente contro le barriere. Fortunatamente per il pilota nessuna conseguenza, ma la Red Bull è tornata ai box completamente distrutta. Ed è proprio in mezzo al caos che in prima posizione si è infilato Fernando Alonso, facendo immediatamente sperare tecnici e tifosi del cavallino.

Valori stravolti – Peccato però che la seconda sessione è andata decisamente peggio. Il circuito infatti si è pian piano asciugato e i valori in campo si sono completamente rivoluzionati. Il miglior crono della giornata infatti è di Jenson Button, intelligente nel tentare il giro veloce proprio negli ultimi minuti, beffando un comunque competitivo Nico Rosberg. Terzo posto per Hamilton alle prese con un intenso di lavoro di messa a punto visto che in mattinata non aveva praticamente girato, quarto Schumacher a riprova che qui in Turchia le frecce d’argento si trovano a loro agio. E la Ferrari? Sesta con Massa ma distante più di un secondo dalla vetta, addirittura undicesima con Alonso, prima costretto ai box causa guai di natura idraulica, poi autore di un testacoda ed infine costretto a tornare anticipatamente ai box con motore spento ed elettronica K.O. Un vero e proprio travagli che getta il box rosso di nuovo nella depressione dopo l’illusione mattutina.

Situazione incerta – Per adesso comunque neanche la Red Bull gioisce visto che il loro migliore crono lo ha firmato Webber, rimasto però dietro sia alle due Mclaren che Mercedes, mentre Vettel non si è neppure messo la tuta data l’impossibilità della sua monoposto di scendere in pista. Un week-end in salita anche per i campioni in carica, ma vi è una netta impressione che il potenziale per recuperare agevolmente terreno vi sia davvero tutto. Infine solida prestazione della Lotus-Renault, sempre a ridosso dei Top-Team e di una Force India in inaspettata crescita. Solo domani però potremo avere un quadro ancora più nitido e chiaro della situazione. Armiamoci di pazienza.   

Riccardo Cangini