Grande Fratello 11, Andrea Cocco e Margherita Zanatta la coppia più bella del mondo

Grande Fratello 11, Andrea Cocco e Margherita Zanatta sono la coppia più bella del mondo: quella con la ‘c’ maiuscola. Sebbene da pochissimo tempo si siano spente le luci su questa edizione il vincitore del Grande Fratello 11 e la sua bella ex co-inquilina nella “casa” più spiata d’Italia sono sempre più affiatati, nonostante attorno a loro ci siano costantemente smentite ed invidie. Cocco il modello italo giapponese e la Zanatta speaker varesina, continuano a far parlare di loro ed ogni motivo è buono per rilasciare interviste e posare per qualche foto, godendosi la loro notorietà ed il loro idillio amoroso – televisivo.

Doppia intervista alle Iene. Come prevedibile sono stati ospitati in quasi tutti, i programmi Mediase e non poteva certo, mancare la doppia intervista tipica della trasmissione Le Iene. I due ragazzi, nonostante l’esperienza e la palestra mediatica della casa più spiata, sono stati messi in difficoltà dalle domande molte volte piccanti e scomode dei giornalisti. Naturalmente ne hanno approfittato per rilasciare persino delle ammissioni: i due, infatti, hanno confessato di aver vissuto la loro prima notte d’amore soltanto nella seconda nottata dopo l’uscita dalla casa.

Rivelazioni piccanti All’inizio, Margherita parte dall’argomento ‘corna’ e parla del suo ex Nando Colelli domandandosi come sia stata la sua storia con Nando. Sottolinea che vuol dimenticare il passato, anche quell’esperienza le è servita.. “ mi ha portato fino a qui e ben vengano. Viva le corna tutta la vita se poi mi portano fino ad Andrea”. Continuando con le confessioni ancor più piccanti la speaker varesina si sofferma sul numero dei suoi ex, cioè quanti ragazzi ha avuto prima di Andrea, “Meno di quaranta, invece di baci tanti”. Poi, mentre il suo Andrea parla della differenza tra le donne giapponesi e quelle italiane, Margherita continua a parlare di un suo particolare lato lascivo: “Mi piace tanto baciare, ho baciato anche un sacco di donne…”.

Maria Luisa L. Fortuna