SBK, la seria approda nella leggendaria Monza

SBK, round a Monza – Il mondiale delle derivate di serie domenica approderà sulla mitica ed insostituibile Monza. Il vero tempio della velocità ove la Superbike ha scritto le pagine più belle della sua storia, un vero appuntamento irrinunciabile per i patiti delle due ruote. Ed è qui che il mondiale 2011 potrebbe prendere una piega diversa visto che, sulla carta, Max Biaggi e la sua velocissima Aprilia partono decisamente favoriti: “Sappiamo di poter essere competitivi a Monza, ma il livello altissimo degli avversari non deve farci perdere la concentrazione. Dobbiamo recuperare punti e abbiamo tutte le potenzialità. Il nostro obiettivo non può che essere la vittoria e correre in Italia, davanti ai miei tifosi, mi darà ovviamente una spinta in più” Il campione del mondo spera quindi di ritornare in testa alla classifica, ma non sarò per nulla facile.

Checa ottimista – Anche se Ducati è perfettamente conscia di avere poche chance in termini di velocità in rettilineo, Checa crede di poter segnare ottime prestazione evitando una eccessiva perdita di preziosi punti iridati: “Monza la voglio affrontare come tutte le altre gare. Ovviamente è un tracciato diverso, e lavoriamo per non perdere troppo terreno in rettilineo. Ci sono settori della pista che non sono facili, ma mi sento in forma e sono pronto a dare il massimo. Il mio team è molto motivato e anche grazie a loro penso di poter fare due belle gare Il morale nel team Althea è alto e la 1198 può ancora stupire i diretti avversari al titolo.

Melandri debutta – Non bisogna poi dimenticarsi del debuttante Melandri, per la prima volta in carriera alle prese con il circuito brianzolo (il motomondiale infatti fa tappa al Mugello) “Sarà sicuramente una gara per noi non facile. Dovrò imparare una pista anomala rispetto alle altre, speriamo quindi di essere abbastanza competitivi. La mia preoccupazione, come in tutte le domeniche, è che Ducati riesca ad utilizzare le gomme morbide in gara, inoltre non credo che saranno indietro riguardo alle velocità di puntaMarco vuole fare certamente bene per riscattare l’opaca prestazione di Assen, ma nel suo cammino troverà un gran numero di piloti carichi e combattivi pronti ad infiammare pista, tribune e i cuori degli appassionati italiani sicuri di assistere ad spettacolo in puro stile SBK.

Riccardo Cangini