Anticipazioni ‘Verissimo’. Alberto Tomba: “Dopo di me, non c’è stato più nessuno”

 

Intervista vip“Nello sci italiano, dopo il mio ritiro e quello di Deborah Compagnoni non c’è stato più nessuno”. Queste le parole di Alberto Tomba intervistato da Silvia Toffanin nella puntata di Verissimo in onda oggi pomeriggio, dalle 15,30. E’ stato senza dubbio il più grande campione di sci italiano e ha abbandonato la carriera sportiva all’apice del successo. A Silvia Toffanin che gli chiede se segue ancora le gare di sci, Tomba risponde: “Seguo qualche evento sportivo all’estero, e poi ovviamente le Olimpiadi e la Coppa del Mondo. Anzi, adesso che ci sono i cellulari, mando un sms con qualche consiglio ai nostri ragazzi che sono al cancelletto di partenza”. Inoltre aggiunge: “E’ uno stimolo in più per loro per fare una buona gara e poi li aiuta perché il momento della partenza per uno sciatore è massacrante. Sei solo tu contro tutti”.

Nuove ere – Ultimamente, molti atleti e atlete hanno confessato di fare sesso prima delle gare come metodo antistress. Su questo argomento Tomba afferma: Diciamo che non c’è bisogno di farlo proprio la notte prima però!” e in seguito “comunque mi ricordo che una volta, durante le Olimpiadi, la squadra austriaca mi aveva fatto conoscere, apposta, una ragazza la sera prima della discesa. Beh!….il giorno dopo ho vinto lo stesso!”.

Vecchia fiamma – Single e senza nessuna intenzione di sposarsi, Alberto Tomba ricorda l’intensa storia d’amore che ebbe con Martina Colombari negli anni Novanta e imputa in parte all’invadenza dei mass media la causa della fine della loro storia. Racconta: “Io ero un campione, lei era Miss Italia. In quegli anni eravamo la coppia più amata e sulla quale sparlavano di più. Non c’era privacy e oggi non vedo nessun altro che sia stato assalito dai paparazzi come me a quei tempi”. La pressione mediatica è un po’ alla base anche del suo ritiro dalle piste da sci. Alberto Tomba afferma: “Nel 1998 avevo tutti i mass media dietro. Ero molto stanco fisicamente ma soprattutto mentalmente. Forse avrei potuto solo fare una pausa di 2 o 3 anni e poi tornare a gareggiare”.

Tiziana Di Cicco