Continuano le ricerche di Monna Lisa: i georadar confermano la presenza di una cripta

Continuano le ricerche dei resti mortali di Monna Lisa, la misteriosa donna ritratta da Leonardo da Vinci nel celeberrimo quadro. Gli esami con i georadar, eseguiti per tre giorni la scorsa settimana, hanno confermato la presenza di una probabile cripta nell’ex chiesa di Sant’Orsola a Firenze, adibita al culto esterno e anche ad accogliere le sepolture esterne. Anche nei due chiostri adiacenti la cappella sono state rilevate zone  dove potrebbero esservi tumulazioni. A dare l’annuncio, Silvano Vinceti, presidente del Comitato nazionale per la valorizzazione dei beni storici, culturali e ambientali e responsabile della ricerca della tomba di Lisa Gherardini considerata da molti, a partire da Vasari stesso, la modella della Gioconda leonardesca.

Mercoledì prossimo 11 maggio, a partire dalle 10:30, avranno inizio gli scavi per il recupero dei resti mortali della moglie del ricco commerciante fiorentino Francesco del Giocondo, morta all’età di sessantatre anni nel 1542. La principessa Natalia Guicciardini Strozzi, discendente della nobildonna fiorentina, assisterà alle operazioni di scavo, che prenderanno avvio all’interno dell’ex chiesa dove è stata segnalata la presenza di una cripta a 1,90-2,00 metri sotto il pavimento, a destra rispetto a dove un tempo era collocato l’altare.

«I risultati a nostra disposizione grazie all’esame del sottosuolo della chiesa di S. Orsola nonché quello dei due chiostri, sono molto importanti – ha dichiarato Silvano Vinceti – Pur trattandosi di previsioni, considerando che solo gli scavi ci diranno concretamente che cosa vi sia o non vi sia sottoterra, viene confermata la probabile presenza di una cripta e di alcune sepolture al di sotto del pavimento dove pertanto speriamo di trovare i resti mortali di Monna Lisa. Mercoledì 11 maggio, sotto la direzione della sopraintendenza archeologica di Firenze, inizieremo gli scavi veri e propri e quella sarà la prova del fuoco».
A seguire le diverse fasi della ricerca, i principali mass media internazionali, dalla Bbc, Cnn e Al Jazeera, ad importanti tv giapponesi, francesi, americane, russe e tedesche.

Valentina De Simone