Arrestato Sebastiano Rossi, ex portiere del Milan: ha tirato un pugno a un carabiniere

Nottata alcolica. La notte in cui è stato ufficializzato il 18esimo scudetto del Milan, per uno dei tanti scherzi del caso, Sebastiano Rossi, ex portiere rossonero, è stato arrestato a Cesena. Rossi è accusato di aver preso a pugni, probabilmente sotto l’effetto dell’alcool, un maresciallo dei carabinieri. L’episodio è avvenuto a Cesena, all’interno di un bar che si trova nella zona centrale della città. L’ex portiere, che già sui campi di calcio aveva talvolta dimostrato di aver un carattere piuttosto ‘caliente’ e tendente alla rissa, sarà processato domani per direttissima per le accuse di aggressione e resistenza a pubblico ufficiale.

Un sigaro inopportuno. Secondo la ricostruzione del carabinieri, Rossi nella notte si trovava evidentemente in stato di ebbrezza quando ha acceso un sigaro all’interno di un locale nel centro di Cesena. Nel momento in cui il barista l’ha invitato a uscire, l’ex portiere si sarebbe rifiutato di farlo e avrebbe risposto a muso duro. All’interno del bar si trovava anche un carabiniere in borghese che, dopo essersi identificato, si è avvicinato a Rossi e ha tentato in un primo tempo di calmarlo. Qualche istante dopo tra i due è sorto un diverbio che si è concluso con un pugno sferrato da Rossi nei confronti del carabiniere. Sul posto è prontamente intervenuta una pattuglia, la quale ha immobilizzato l’ex portiere, lo ha arrestato e lo ha condotto presso una cella nella caserma di Cesenatico. Domani il processo per direttissima.

Gianluca Bartalucci