“Lambrate capitale”: Fabio Treves chiude “Blues in teatro” nel suo regno

Ultima data del tour nei teatri per la Treves Blues Band, da trentasette anni sulla scena italiana e europea della musica nata sulle rive del Mississipi.

Fabio Treves, per l’importante occasione, sceglie la “sua” Lambrate, che diventerà a fine concerto “Lambrate capitale”, tra le mura di un Teatro Martinitt coinvolto e rapito dal mitico armonicista e dalla sua band.
Sul palco, oltre al “Puma”, Luca Nardi al basso e al contrabbasso, Alessandro “Kid” Gariazzo alle chitarre, mandolino, lap steel e voce e, dulcis in fundo, Massimo Serra alla batteria e a qualsiasi oggetto che emetta un suono percussivo.

L’esibizione della band è un vero e proprio show, spazio in scaletta a momenti acustici dove risalta il silenzio attento di tutto il teatro e Fabio Treves, oltre che impeccabile e impareggiabile bluesman, si dimostra ancora una volta un grandissimo intrattenitore.
Confessa il Puma di Lambrate sulla pagine del Corriere prima dell’esibizione: «Non è solo un concerto di musica, ma un vero e proprio spettacolo che accompagnerà lo spettatore attraverso le molteplici sfaccettature del blues, da quello delle origini a quello moderno e elettrico. Perché voglio dimostrare quanto sia un “genere fonte” da cui hanno avuto origine tutti gli altri, dal rock al jazz».

Ad aprire il concerto, come in tutte le date del tour, Francesco Piu, giovane bluesman sardo, in un one-man show: l’eclettico artista risalirà sul palco del Martinitt al fianco della TBB al momento della chiusura della serata per l’ultimo pezzo.

Cliccando in basso a destra sull’apposita icona gialla “Gallery” alcuni scatti con i momenti più belli del concerto, in attesa che questo “Blues in teatro” diventi l’ultimo album della TBB.

Valeria Panzeri

Fotografie di Pier Luigi Balzarini, in esclusiva per Newnotizie