Elezioni, la sfida del Movimento 5 stelle: Disinfestiamo i consigli comunali

Roma – Il Movimento Cinque Stelle lancia la sfida nelle prossime elezioni amministrative: “Forza alternativa a tutti”, che può risultare determinante in molte città. Piazze piene per il tour di Beppe Grillo.

Il Movimento 5 stelle – Dopo gli ottimi risultati alle ultime elezioni regionali, il Movimento 5 stelle è presente in numerose città per le elezioni che si svolgeranno tra una settimana.
E’ in rete e nelle piazze, da lì è nato e cresce il movimento.
Basta ai guardoni della politica“, “Amministratori incapaci di intendere e di volere“, “Disinfettiamo i consigli comunali“.
L’obiettivo sembra ormai raggiunto, diventare ago della bilancia alle prossime elezioni amministrative. Dalla rete alle istituzioni, dall’attivismo sul web all’impegno per le città.
Il programma è tanto semplice che nessun politico ne parla e si basa fondamentalmente su cinque punti: ambiente, acqua, sviluppo, connettività e trasporti. Ed è proposto dai candidati in rete e nelle piazze.

Torino – Il candidato nel capoluogo piemontese è Vittorio Bertola, trentasei anni, blogger, esperto di internet. Nel gennaio del 2009 partecipa alla fondazione della Lista Civica Torino a 5 stelle. Si candida alle ultime elezioni regionali, 1375 preferenze. La sua campagna elettorale parte da una domanda: “A voi piace il modo in cui viviamo?“. Contrario alla politica di Chiamparino in quanto: “Forse non sai che Chiamparino ha tentato in ogni modo di privatizzare l’acquedotto o che il governo ha tagliato i fondi per portare la banda larga in Italia“.

Milano. Si punta tutto su Mattia Calise, appena 20 anni, studente universitario di Scienze Politiche. “Seguo da sempre le battaglie del blog di Beppe e dei Meetups. A 14 anni ho scoperto Grillo e a 17 ero in prima fila al V-Day. Da allora non c’è stato un giorno in cui non ho sperato nel cambiamento del paese“. Al centro del suo programma, la realizzazione dei “Quartieri a 5 stelle“. Si va dalla rieducazione degli automobilisti, fino alle politiche per incentivare l’uso della bici. E ancora, il progetto “Basta con la Casta“. Ovvero la “cessazione del ricorso a dirigenti esterni e la valorizzazione di tutto il personale interno della macchina amministrativa”.

Bologna – Massimo Bugani è candidato nel capoluogo emiliano, classe 1978. Giocatore di calcio, impegnato nel volontariato, scrittore e titolare di un’azienda che si occupa di fotografia. Le proposte vanno dalla creazione di “intense campagne di sensibilizzazione al rispetto reciproco e alla cura dei luoghi pubblici e condivisi dalla collettività fino all’implementazione dei servizi di videosorveglianza con registrazione delle immagini in modo da creare percorsi protetti di cui dare informazioni ai cittadini. Poi la cultura, gli asili nido, la riconversione elettrica dei mezzi di trasporto pubblico. E la riduzione dei rifiuti, anche grazie a  un incentivo comunale per l’acquisto della compostiera domestica e riduzione della tassa sui rifiuti del 30% a chi le utilizza“.

Napoli – A Napoli ci riprova Roberto Fico trentasei anni, una laurea in scienze della comunicazione. Lo slogan scelto è “Pensare pensieri diversi, perché i problemi di Napoli sono tanti e bisogna riflettere non solo su cosa fare per risolverli ma anche su come prevenirli“. Turismo, lavoro, energia, rifiuti, mobilità alcune delle parole chiave del suo programma.

 Matteo Oliviero