Home Cultura Arte: Notizie dal mondo dell'Arte

Grandi novità per la stagione 2011-2012 del Teatro di San Carlo di Napoli

CONDIVIDI

Modernità, innovazione, qualità: il Teatro di San Carlo di Napoli punta in alto e presenta una stagione 2011-2012 all’insegna delle grandi novità. Con sei mesi d’anticipo, lo stabile napoletano ha, infatti, presentato una programmazione sinfonica, d’opera e balletto molto ricca, firmata dal commissario straordinario Salvo Nastasi e dalla sovrintendente Rosanna Purchia.
“Prime” stabilite fino al 2017, con una “Traviata” con la regia di Ferzan Ozpeteck e un “Tristano e Isotta” diretto da Zubin Mehta. E, ancora, tournee al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo con Gergiev (ottobre 2011), e poi in Brasile e in Cina nel 2012 e al Lincoln Festival nel 2013. Annunciata una straordinaria collaborazione triennale con il compositore Giorgio Battistelli, a partire dal 2012. Novità anche sul fronte della Fondazione, con l’ingresso tra i soci ordinari della Camera di Commercio di Napoli, presieduta da Maurizio Maddaloni.

«Dopo aver centrato gli obiettivi del restauro e del consolidamento economico – ha spiegato Nastasi -raggiungiamo adesso il rilancio artistico del Teatro con una programmazione che guarda al futuro immediato e non solo». «Sono soddisfatto dei risultati raggiunti dal San Carlo in questi ultimi quattro anni», ha commentato il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, nel suo intervento nella conferenza stampa di presentazione, alla quale hanno preso parte alcuni dei protagonisti della prossima stagione: Roberto De Simone, Toni Servillo, Gabriela Lavia, Gianni Amelio, Lorenzo Amato, Valeria Parrella, Luca Francesconi, Bruno Praticò e Maurizio Benini.

Inaugurazione con l’inedito oratorio “Terra”, composto per i 150 anni dell’Unità d’Italia da Luca Francesconi su libretto di Valeria Parrella, per poi concludere con Toni Servillo, voce recitante per Berlioz, con testo tradotto da Giuseppe Montesano e Orchestra stabile diretta da Roberto Abbado, al suo debutto al Lirico napoletano. La stagione estiva si apre con “L’Osteria di Marechiaro” di Roberto De Simone, la prima assoluta dei “Pagliacci” di Leoncavallo nella versione onirica e circense di Daniel Finzi Pasca e, il ritorno di Keith Jarrett in trio per la prima del World tour 2011. Grande attenzione anche al recupero del repertorio partenopeo del Settecento, una peculiarità del San Carlo, attraverso la prima fase del “Progetto Napoli”, curato dalla Regione Campania. Cinque i titoli previsti, di cui uno ancora in fase di definizione: “Il marito disperato” di Domenico Cimarosa, letto dall’irreverente verve di Paolo Rossi, l’intermezzo comico di Niccolò Jommelli “Don Trastullo”, “Il Maestro di Cappella” di Cimarosa e la “Furba e lo Sciocco” di Domenico Sarro che, nel 1737, inaugurò il Teatro con un suo titolo.
Vasto il programma della stagione concertistica, con solisti di fama internazionale come Andra’s Schiff, Uto Ughi, Michele Campanella, Mariella Devia, Aldo Ciccolini e Lang Lang, prestigiose orchestre come la Simon Bolivar e l’Orchestra Mozart, grandi direttori tra cui James Conlon e Pinchas Steinberg e i giovani Diego Matheuz e Han Na Chang.
Grandi nomi anche per la danza, con il debutto del Balletto Nazionale di Corea e del Balletto di Lione, e artisti di fama internazionale quali Roland Petit con “Il pipistrello” e Carolyn Carlson con coreografie di repertorio e nuove piccole creazioni chiamate “Poetry Events”.

Modernità e tradizione a confronto, dunque, ma anche tecnologia, con la nuova applicazione Ipad che ogni mese mette in onda un nuovo titolo prodotto dal San Carlo. Si parte con la “Vedova Allegra” diretta da Christopher Franklin e con la regia di Federico Tiezzi.

Per informazioni e programma: www.teatrosancarlo.it

Valentina De Simone

Se vuoi essere aggiornato solamente sulle notizie di tuo interesse, è arrivata l'APP che ti invierà solo le notifiche per le notizie di tuo interesse!

✅ Scarica Qui x Android: TopDay_PlayStore
✅ Scarica Qui x OS: TopDay_AppStore