Roma: De Rossi condannato a due mesi d’arresto per abuso edilizio

Due mesi per il romanista. Anche ricchi e famosi hanno i loro guai. E il giocatore della Roma, Daniele De Rossi, non sembra sfuggire a questa dura legge. Il noto calciatore è stato infatti condannato assieme all’ex moglie, Tamara Pisnoli, a due mesi d’arresto e ad un’ammenda di 4.000 euro ciascuno, per abuso edilizio. Per i due, che hanno ottenuto la sospensione condizionale della pena, il pubblico ministero aveva chiesto tre mesi e 21 mila euro ciascuno di ammenda. Il giocatore è difeso dagli avvocati Franco e Francesca Coppi, mentre la Pisnoli è assistita dal legale Cesare Placanica.

Abuso edilizio. Al calciatore e alla ex moglie era stato contesto di aver fatto eseguire fino al maggio del 2007 lavori abusivi in un appartamento di loro proprietà ampliando salone e cucina, spostando mura perimetrali e realizzando la copertura di un terrazzo. Contro la sentenza è già stato preannunciato ricorso in Appello.