Sebastiano Rossi, oggi il processo. Ex portiere Milan ha aggredito un maresciallo

Si svolgerà oggi il processo per direttissima a carico di Sebastiano Rossi, ex portiere del Milan mai dimenticato dai tifosi per aver difeso la porta dei rossoneri in una stagione ricca di vittorie per la squadra milanese, con l’accusa di aggressione e resistenza a pubblico ufficiale.
Questi i fatti: due notti fa, Rossi si trovava all’interno di un bar di Cesena quando, dopo aver accesso un sigaro, ha dovuto fare i conti con le proteste del gestore del locale che chiedeva il rispetto del divieto di fumo all’interno di ambienti chiusi. L’ex calciatore non si sarebbe curato della richiesta anzi, dopo l’intervento di un maresciallo dei carabinieri che in quel momento era in borghese, avrebbe reagito scagliando un pugno contro l’ufficiale.
In quel momento è scattato automaticamente il fermo dell’uomo che oggi, come già detto, si troverà davanti ai giudici.

Rossoneri sotto giudizio – Con un campionato di serie A appena vinto con merito, è curioso il fatto che proprio oggi due figure diversamente importanti, ma entrambe amate dai tifosi del Milan, si trovino sotto processo. Da una parte il presidente del club, Silvio Berlusconi, che in questi momenti si trova in tribunale perché accusato di aver corrotto un avvocato e dall’altra Sebastiano Rossi, uno che può ancora vantare di essere il portiere con l’imbattibilità più lunga dell’intera storia del calcio: ben 929 minuti.
Per il portiere però, adesso, si presenta una sfida forse più difficile: difendersi da un’accusa penale non da poco.

S. O.