Bossi risponde a Fini: E’ uno stro…. il paese è in mano alla Lega

Roma – Nel corso della trasmissione Potere di RaiTre il presidente della Camera esclude l’approdo del premier al Quirinale e attacca duramente: “Ma quale leader, segue solo gli umori ed è allergico ai contrappesi“. Bossi lo insulta: “E’ uno str…”. E dice: il Paese è quasi in mano alla Lega”.

Bossi – Il leader della Lega, Umberto Bossi, risponde alle critiche lanciate da Fini a Berlusconi, e lo fa come al solito, a modo suo. In piena campagna elettorale dice: “Diciamo la verità: la Lega ha quasi in mano il Paese, Berlusconi può fare, ma deve avere l’accordo della Lega“. Come possa un partito che nei suoi massimi ha raggiunto il 12% dei voti ad avere il paese in mano resta ancora un mistero.
In precedenza, Bossi aveva respinto l’ipotesi che per il dopo Berlusconi sia possibile l’opzione di un governo tecnico: “Non siamo scemi, un governo tecnico ci fa arrivare tutti i clandestini del mondo“.
Su Fini: “E’ uno stronzo, l’importante è che noi prendiamo voti e lui no“. E un passaggio sull’inno suonato a Bologna: “C’era il Pdl che non ha un inno e quindi utilizza ‘Fratelli d’Italia“, ha spiegato il leader del Carroccio.
Sul difficile rapporto tra Berlusconi e Napolitano è molto chiaro: “Io posso trattare con lui, moderare, ma Berlusconi è Berlusconi, è il mio alleato e l’altro è il presidente della Repubblica che firma le leggi“. E come già ieri, torna a frenare sui pm di Milano, anche se con un linguaggio decisamente colorito: “Non si può dire che siano tutti stronzi“.

Gli attacchi di Fini –Berlusconi non sarà mai presidente della Repubblica, semplicemente perché non controllerà la maggioranza del prossimo Parlamento“, con queste parole inizia l’attacco del presidente della Camera a Berlusconi. “Nonostante la maggioranza in Parlamento e un largo consenso tra la gente, Berlusconi è un fenomeno in via di superamento, perché il biglietto da visita con cui si è presentato in politica, quello del miracolo italiano, si è infranto contro la realtà. Negli ultimi dieci anni a Palazzo Chigi ci è stato lui per otto anni, non può sempre dire che è colpa degli altri: credo che questo gli italiani l’abbiano capito“.
Poi, a una domanda su una possibile analogia tra l’attuale presidente del Consiglio e Benito Mussolini, Fini ha dato ancora una volta una risposta dura: “Non dica sciocchezze. Mussolini appartiene a un’altra storia, a un’altra epoca. Una dittatura che con le leggi razziali ha dato vita a una vergogna senza fine. Berlusconi semmai vuole piegare le leggi al suo personale tornaconto“.

 Matteo Oliviero