Finocchiaro avverte il premier: “Stia attento a ciò che dice sui giudici”

Il premier torna ad alzare il livello dello scontro con la magistratura, mentre è costretto a tenere il ritmo della campagna elettorale più difficile che abbia mai affrontato, gestendo contemporaneamente più d’un processo. E cercando di governare, ovviamente. “Non esiste un manipolo di facinorosi arroccati nella Procura di Milano“, ribatte Anna Finocchiaro, capogruppo Pd al Senato, in difesa di uno dei poteri da sempre all’indice del presidente del Consiglio.

Berlusconi deve stare attento a quello che dice, perché i magistrati della Procura di Milano sono cambiati almeno 4 volte da quando sono cominciati i suoi processi. E’ che per la sua attività di imprenditore, anche precedente a quella politica, semplicemente è competente la Procura di Milano“.

“Dire che i magistrati di Milano sono un cancro o che puntino a sovvertire il voto popolare significa pronunciare parole di una gravità inaudita”, ha infatti precisato a Radio Anch’io la senatrice siciliana. “Io non credo che esista una ‘frangia ostile’ a Berlusconi nella magistratura italiana, come qualcuno dice. Credo che a questo punto si sia creato un clima di reciproca insofferenza, un clima che il presidente del Consiglio alimenta tutti i giorni con dichiarazioni che sono completamente fuori dalla tradizione del nostro Paese. E’ una specificità tutta italiana di fronte alla quale si pone anche il problema della compatibilità politica nel governo, dal momento che Bossi non ha gradito gli attacchi più gravi portati dal Premier ai magistrati”.

Infine, veloce riferimento “al manifesto sui magistrati Br“: “che dire? – ha concluso il presidente Finocchiaro – se non che noi, e sottolineo noi della sinistra abbiamo pagato un prezzo altissimo alla lotta contro il terrorismo, e mi riferisco per particolare vicinanza solo a Guido Rossa“.

v.m.